venerdì 31 luglio 2015

I Laboratori chiudono per ferie

Da Aprile a Luglio ho condotto laboratori di scrittura dal vivo e via Skype. Ho incontrato gente che non conoscevo e rivisto visi amici. Ho goduto del talento degli altri, della loro voglia d'imparare e del piacere di mettersi in gioco. Mi sono tuffata in un mondo che mi ha dato tantissimo e a cui ho ancora tanto da dare.

Da Aprile a Luglio ci sono stati fantasiosi aperitivi prescrittura, e frugali cene precollegamento. Ci sono stati personaggi e intrecci, aggettivi e verbi, incipit e finali, dialoghi e descrizioni. E ci sono stati, soprattutto, monologhisti in odor di paternità, produttrici sane di racconti, ragazze alle prese con semafori e dinosauri, amanti della letteratura ottocentesca, talenti semplici e inaspettati, penne create per raccontare l'infanzia,  narratrici di mondi fantastici, inventori di biografie articolate, menti insoddisfatte sempre in grado di mettersi in discussione, elaboratrici di trame semplici e complesse, giovani ironici al servizio dell'arte del racconto.

Da Aprile a Luglio c'è stato tutto questo e anche di più.
Grazie a tutti dall'onorata testimone di tanta vivacità e bellezza.
Ci si vede a settembre, dal vivo e via Skype.





3 commenti:

AD Blues ha detto...

Sì, a Settembre! (così aggiungerai un nuovo esemplare al tuo bestiario!
Buone ferie!

---Alex

Ignatius Doppler ha detto...

Per me è stata un'esperienza nuova, bella e stimolante. Dal punto di vista delle mie insicurezze forse non sono riuscito a trarne il massimo del profitto, ma esco fuori da questa esperienza senza dubbio arricchito in molti aspetti. È stato bello avere per compagna di viaggio una ragazza talentuosa, una fonte rigogliosa di fantasia sempre condita, nei suoi lavori, di delicata tenerezza. Gaia forse non lo sa, ma è stata per me un bell'esempio di un modo, diverso dal mio, di intendere l'arte del raccontare. Basterebbe la sua presenza per rendere positivo il bilancio alla fine di questo laboratorio. Ma ad impreziosire il tutto c'è lei, la "Capitana Nostra Capitana", la Stella Polare che ha brillato per non farci perdere in quel mare difficile da navigare che è l'arte dello scrivere: Jane Pancrazia Cole è stata una guida tanto generosa quanto paziente (con me ne ha mostrata moltissima) e piacevole da ascoltare ed interrogare.
Che dire di più? Grazie Rossana e grazie Gaia. Non perdiamoci di vista.
Un abbraccio speciale a Jane "Beatrice che Dante se la sogna" Pancrazia Cole.

Jane (Pancrazia) Cole ha detto...

@Alex: ci conto!
@Ignatius: non aggiungo nulla. Solo grazie.

 

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