venerdì 24 luglio 2015

Da Facebook al Blog (4)

Alta. Elegante. Più vicina ai sessanta che ai cinquanta.
Porta con sé una di quelle borse per la spesa in tela spessa. Quelle con le ruote.
Solo quando mi è abbastanza vicina, metto a fuoco il tubicino trasparente che, partendo dalle narici, le ondeggia davanti fino a scomparire nella sporta. Ossigeno.
Lei è cosi bella. Altera. Regale. Talmente tanto che quasi vorrei fermarmi a dirglielo. Ma ho paura di offenderla, d'invadere il suo spazio di legittima normalità sottolineandone la straordinarietà.
E così taccio. Ma scrivo.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Poesia. Vedere la bellezza anche se c'è un tubicino di mezzo. È la fatina che lo porta la cosa più importante. Forse se l'avessi fermata e glielo avessi detto ti avrebbe dolcemente sorriso. . Marcella (quella della mail all'alba drll'altro ieri)

Jane (Pancrazia) Cole ha detto...

@Marcella: un gran piacere quello di leggerti tra i commenti.

 

Blogger news

Blogroll

About