venerdì 11 luglio 2014

Una Pancrazia Mondiale (2006)

Germania 2006.

Cosa ricordo di quell'evento? Tutto.
Ricordo che indovinai i pronostici di ogni partita dell'Italia. No, non provai a scommettere, ma forse avrei dovuto, anche perché il talento divinatorio non mi si è più palesato in nessuna forma e occasione. Non sarebbe stata una brutta idea approfittarne un po'.
Ricordo l'orgasmo della semifinale. Noi che, per l'ennesima volta, facevamo a pezzi i tedeschi. Che io a quel popolo gli voglio bene, ma il piacere di asfaltarlo durante i mondiali è sempre di una dolcezza infinita.
Ricordo la testata di Zidane e l'ubriacatura di gioia quando Cannavaro alzò la coppa.

Ricordo l'insensata euforia, la musica dei White Stripe, la voglia di festeggiare fino a quando non si chiudevano gli occhi.

Il 1982 fu lieve poesia. Il 2006 uno sfrenato rave.


3 commenti:

AD Blues ha detto...

Per me un ricordo dolceamaro.
La gioia delle partite ed il ricordo di averle viste quasi tutte assieme a quella stronza della mia ex.

Mai un ricordo tanto felice mi è stato così sulle palle da quasi volerlo dimenticare!
Ah, altro bel ricordo: essere arrivato in ufficio in Francia, circa due settimane dopo la finale, indossando la maglia azzurra! ;)
---Alex

Jane (Pancrazia) Cole ha detto...

@Alex: concentrati sul ricordo dell'ufficio in Francia. Quello è un SIGNOR ricordo! :)

AD Blues ha detto...

Infatti è quello che mi tiene a galla!

---Alex

 

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