giovedì 5 giugno 2014

Pancrazia and the city/2

Se questo post avesse un titolo sarebbe: l'Annuncio!
Ma un titolo non ce l'ha e, quindi, facciamo senza.

Qual è la cosa più fastidiosa da fare una volta che si è tornati single dopo una lunga lunghissima relazione?
Non lo sapete? Ve lo dico io.
Dirlo agli altri. Coloro che ormai vi consideravano praticamente sposata, a un passo dall'altare o dal reparto maternità.
Dare la lieta novella urbi et orbi. Ascoltare i commenti. Annuire. Rassicurare. Perché "Sì, sto benissimo grazie" e poi "No, non penso che lui si suiciderà", e ancora "Non ti è mai piaciuto? Non era quello giusto per me? E me lo dici ora? Farmi un po' di sana pressione psicologica qualche anno fa, no?"

Non è un caso che i VIP si tolgano il dente con un bel comunicato stampa. Quattro righe e passa la paura!
"Inconciliabili differenze caratteriali...blablabla...rimarremo sempre ottimi amici... blablabla... gli auguro tutto il bene di questo mondo... blablabla", mentre in realtà lei si è chiusa in una clinica riabilitativa e lui è scappato con la baby sitter di 19 anni. Porco!

Ma se non sei famosa e sei "solo" Pancrazia che fai?
Semplice, lo dici a tua madre, ed ella si premunirà di diffondere l'informazione a tutta la famiglia. Farà da invadente ma gradito filtro, risparmiandoti almeno metà del lavoro.
A quel punto a te, o meglio a me, non rimarrà che dirlo agli amici più stretti e lasciare che gli altri lo capiscano da soli.
Tra questi altri, poi, ci saranno quelli che capiranno e taceranno per delicatezza. Quelli che capiranno e chiederanno spiegazioni con sincero interesse. Quelli a cui non parrà vero di poter tuffarsi a pesce in un mare di fattacci tuoi. E, infine, quelli che non capiranno fino a quando, all'ennesima gaffe, glielo dovrai spiegare tu, scandendo le parole e accompagnando il tutto con una presentazione Power Point, che affronti nell'ordine le questioni: come, dove, chi, quando, perché, stato emotivo e fisico attuale delle parti in causa, progetti per il futuro, eventuale presenza di soggetti terzi.

Tra le reazioni degne di nota ricordo la zia che disse: "Era ora: così te ne trovi uno meglio!"
L'amico che mi suggerì: "Il prossimo te lo scelgo io, perché i tuoi gusti sono una schifezza!"
Ma soprattutto colui che passò, in cinque secondi netti, da conoscente sensibile a quindicenne con le fregole: "Davvero? Mi dispiace! Stai bene? Il tuo numero di telefono è sempre lo stesso? Quando ci vediamo? Che fai sabato?"

Continua? Certo che continua.

6 commenti:

Juhan van Juhan ha detto...

Sai una cosa: per il bene del blog dovrebbe capitare più spesso.

Jane (Pancrazia) Cole ha detto...

Trovi che il blog sia migliorato da quando sono diventata single?

Juhan van Juhan ha detto...

Era solo un apprezzamento per il post, molto bello secondo me. Per il singlismo posso citare un classico: Il n'y a pas d'amour heureux.
Qui: https://www.youtube.com/watch?v=nD_oPsjQ4bU

Rabb-it ha detto...

Non avevo letto questo post prima di questo momento.

No perché... la singeltudine non c'entra.
C'entra con... l'impiccioneria e il menefreghismo.

https://www.facebook.com/Rabb72it/posts/757816284249036

E ti assicuro che non ti ho scopiazzata.
Parola.

Jane (Pancrazia) Cole ha detto...

@Juahn: grazie :D
@Rabb-it: ma figurati se penso che tu mi abbia scopiazzata. Impiccioneria e menefreghismo sono questioni presenti nella vita di tutti, da single o in coppia :)

Rabb-it ha detto...

ah lo so che te non lo pensavi, ma sai... avevo appena postato e leggo il tuo post.
Cioè... lo scrivevo lo stesso anche se lo leggevo prima, ma di certo la coincidenza mi ha fatto fare un salto, e col mio nickname viene facile, da ferma. ;-)

 

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