mercoledì 27 novembre 2013

Pancrazia Dolcevita

Una settimana in rima
Pancrazia tornò nuovamente a Milano,
dove Torquitax l'attendeva con una zine in mano.
Forbici, colla e nuove amicizie,
la giornata trascorse tra mille letizie.
Bracciali, biglietti e copricapezzoli,
a conoscere gente così ella esclamò "corbezzoli!"

Di nuovo a Torino, il giorno dopo,
un'altra proposta le venne fatta all'uopo.
"La mostra di Renoir, t'interesserebbe?"
"Certo cara Erika", e l'amicizia crebbe.

Fu poi la volta di Luisa, con mamma e zia,
scese dalle Alpi ma andate subito via.
Giusto il tempo di comprar pacchi e pacchetti,
regalar caramelle e farsi due cicchetti.

Infine il week end sabaudo si presentò col botto,
e gli amici lucchesi videro quasi tutto tranne il Lingotto.
La città di mattina, di pomeriggio e di sera,
tante cose da riempire gli occhi per una vita intera.

Con Michele, Camilla, Andrea, Luci e Justine,
si è dato un calcio alla noia e anche alla routine.
Una settimana colma d'incontri e tanti sorrisi,
che ad avercene sempre così non sevirebbero i paradisi.
E per raccontare tutto ho preso fiato in una sola filastrocca,
che è proprio brutta, lo so, ma questa vi tocca!
ps: chi capisce il significato del titolo (da cosa deriva e perché è stato scelto) vince la mia stima eterna, e anche la possibilità di scegliere l'argomento del prossimo post.

10 commenti:

Juhan ha detto...

Non sono sicuro sul titolo ma tanto volevo dire un'altra roba: ottimo il passaggio dalla prosa alla poesia!

Tendallegra ha detto...

Io ho pensato subito a "Margherita Dolcevita" di Stefano Benni, dolcissima come te.

Jane (Pancrazia) Cole ha detto...

@Juahn: poesia è una parola grossa :D
@Tendallegra: fuochino. Il riferimento è giusto, ma perché l'ho usato per questo specifico post?...il mistero s'infittisce...

AD Blues ha detto...

Son sincero: non ne ho la benché minima idea! ;)

---Alex

Jane (Pancrazia) Cole ha detto...

@Alex: per saper rispondere bisogna aver letto Margherita Dolcevita ed essere rimasti colpiti da un particolare riguardante la protagonista, altrimenti è impossibile!

Tendallegra ha detto...

E' un libro del 2005, sei crudele, non me lo ricordo nei particolari, ma ci provo... forse perchè, tra i tanti nomignoli che le avevano affibiato, "Dolcevita" ce la chiamava il nonno quando la vedeva allegra? (a me colpì questo, in particolare... chissà perchè? :D)

Tendallegra ha detto...

( ho capito... mi sà che me lo devo rileggere)

Jane (Pancrazia) Cole ha detto...

@Tendallegra: ritenta tesoro! :) (io faccio il tifo per te!)

Farnetico ha detto...

P.P.P.

Jane (Pancrazia) Cole ha detto...

@Farnetico: risposta sbagliata!

 

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