sabato 23 febbraio 2013

Cronache da Solleftea

Ieri sera mi è arrivata questa email:
Inviata speciale dalla Svezia a Blogger gianduiottiana...

Dopo un lungo viaggio che ci ha visti gironzolare per 3 aeroporti ed un tragitto in bus tra i neri boschi svedesi, cumuli altissimi di neve e simpatiche renne curiose, eccoci finalmente arrivati a Solleftea.
L'albergo e' decisamente nuovo (non è neanche finito) e molto al di sopra dei nostri standard. Disfatti i bagagli e docciati, ora ci fiondiamo negli spettacolari letti, sotto morbidi piumoni e tra infiniti cuscini.
Se riuscirò ad emergere, domani faremo una perlustrazione della struttura e delle piste. Per poi andare ad una rigenerante sauna con piscina mozzafiato.

Secondo me, domattina ci dicono che c'è stato un errore e ci trasferiscono in una gelida dependance in mezzo ai boschi!
Baci!

LaMati

Che ci fa LaMati (come chi? Lei!) in Svezia tra saune, piste da sci, e renne curiose? Ve lo dico io!

L'amichetta mia è entrata da poco a far parte ufficialmente dello staff della FISIP, Federazione Italiana Sport Invernali Paralimpici.
Ella, forte di un'ottima conoscenza dell'inglese, fa la splendida durante le conferenze stampa, gira il mondo, vede paesaggi mozzafiato, raccoglie storie incredibili, e mi fa schiattare d'invidia.

L'anno scorso è stata in Siberia. In mezzo al nulla. E in pieni anni '70.
Un mese fa nel Wisconsin. In mezzo al nulla. E in pieni anni '90.
Ieri è arrivata in Svezia. In mezzo al nulla. Epoca ancora da definirsi.
In effetti, ora che ci rifletto bene, le invidio l'esperienza umana ma molto meno le destinazioni da pinguino eremita.

L'appuntamento che ha portato LaMati in Scandinavia è quello dei mondiali paralimpici di Fondo e Biathlon.
E, per l'occasione, a Pancraziuccia vostra è venuta un'idea geniale, una delle tante.
Ella, infatti, si è detta: "dato che l'amica mia e tutti gli atleti dopo gli allenamenti e le gare non sanno come far passare la giornata, perché non chiedere a lei e, di conseguenza, a tutti loro di riempire i tempi morti raccontando un po' quello che fanno?"

Che in Italia si parli poco degli sport cosiddetti minori è cosa risaputa, e che non si parli affatto di quelli paralimpici è cosa dolorosamente evidente. E ve lo dice una che, da torinese, ha visto con i propri occhi la differenza abissale di copertura mediatica, organizzazione, e sicurezza tra olimpiadi e paralimpiadi.
Quindi, ho deciso che, per una volta, invece di limitarmi al lamento senza costrutto (cosa che mi riesce benissimo) cercherò nel mio piccolo (piccolissimo) di fare qualcosa di utile, sopperendo a tale mancanza.
Nelle prossime settimane su Radio Cole verrà dedicato ampio spazio a questa realtà. A questi Azzurri che fanno sventolare il tricolore e collezionano medaglie in giro per il mondo.

Volete avere notizie circa i Campionati Mondiali di Fondo e Biathlon a Solleftea, in Svezia?
Bene, nei prossimi giorni passate di qua.
Troverete curiosità, risultati delle gare, e (spero) qualche foto.

LaMati e Pancrazia vi stupiranno!

4 commenti:

Anonimo ha detto...

LaMati e la squadra ringraziano Pancraziuccia per lo spazio dedicato agli atleti e tutti quanti vorranno seguirci in questa avventura!

Juhan ha detto...

Plaudo a Jane, LaMati e tutti gli atleti, quelli che non si dopano. Anche perché noi torinesi dobbiamo sorbirci la Giuve.

Jane (Pancrazia) Cole ha detto...

@LaMati e la squadra: grazie a voi per la disponibilità! (ora basta con i convenevoli, eh!)

@Juhan: faccio uscire il calcio dalla porta e tu me lo fai rientrare dalla finestra?

Juhan ha detto...

@Jane ti sembra che ho parlato bene del calcio? Se sì devo migliorare il mio style.

 

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