domenica 13 gennaio 2013

Tre libri letti nel 2012

Io amo leggere, e credo che questa non sia una gran sorpresa per nessuno di voi.
Tale passione mi porta a consumare molti libri in un anno. Mai abbastanza, ma molti.
Raramente ne parlo o li recensisco su queste pagine poiché, in realtà, non credo di possedere gli strumenti adeguati, l'abilità necessaria e la giusta competenza.
Insomma, certe cose preferisco lasciarle a chi le sa fare come si deve.

Ma per tre titoli, letti durante l'anno che è appena passato, ho deciso di fare un'eccezione.
Perché sono storie scritte da autori poco noti e pubblicate da case editrici non particolarmente grandi.
Perché libri così hanno bisogno di tutta la pubblicità possibile, del tam tam della rete, del vecchio e caro passaparola.

Io li ho scelti, li ho letti e li ho apprezzati.
Ed ora ho deciso di condividerli con tutti voi.

"Il cavedio", edito da Fernandel, è un romanzo scritto da quattro donne.
Francesca Bonafini, Mascia di Marco, Patrizia Rinaldi e Nadia Terranova raccontano la storia di un uomo affascinante quanto egocentrico, amato quanto irrecuperabilmente egoista. Un uomo in grado di trovare mille giustificazioni per il proprio bisogno di prendere, ma cieco e sordo di fronte all'impossibilità di dare.
Intorno a questo personaggio ruotano le storie delle donne che lo hanno amato o che gli sono state compagne. Donne complesse, forti e caratterizzate da una qualità umana e morale a lui superiore.

Questo è un libro in cui donne scrivono di altre donne, ma anche di un uomo e delle diverse forme e sfaccettature dell'amore.

Le quattro autrici si sono occupate ognuna di una parte diversa. Ognuna ha raccontato la storia dal punto di vista di un personaggio. Il risultato è eccellente: equilibrato  e perfettamente armonico.
Le penne si distinguono tra loro ma non litigano e non si sovrastano. Si passano il testimone con gesti precisi. Dividono il palcoscenico senza mai pestarsi i piedi. Danno vita ad un coro che vale assolutamente la pena ascoltare.
O meglio, leggere.


Guardate la copertina di "Caterina fu gettata". Voi avreste potuto resistere ad un'immagine così curiosa, accompagnata da un titolo altrettanto accattivante? Io no!
E, infatti, durante il "Dorato - Festival indipendente dell'editoria e della musica" tenutosi a Torino lo scorso settembre, io non ho resistito e mi sono lasciata sedurre da questa storia piccina piccina in un libro bianco bianco. Storia scritta da Carlo Sperduti ed edita da Intermezzi.


Un romanzo che non è un romanzo. Una vicenda surreale con creature immortali, bucce di banana sessualmente aggressive, gatte sagge, artisti di strada diabolici, fidanzati vili ed una donna che ogni tanto si addormenta e ogni tanto muore, ma comunque si risveglia sempre.
Vi sembra una follia? Lo è.

Una follia breve e scorrevole. Originale ed ironica. Un titolo perfetto. Un autore capace.
Consigliatissimo.


Finisco con Christian Mascheroni ed il suo "Attraversami", edito da Las Vegas.

Silence è un paese dove il Regime ha vietato l'amore in ogni sua espressione, in quanto sentimento violento che acceca la ragione e stimola l'aggressività.

Il potere ufficialmente mette all'indice l'amore accusandolo di tutte le guerre. Ma in realtà lo imbriglia per fiaccare lo spirito della popolazione e poterla meglio controllare.

Una coppia di giovani è destinata ad aprire gli occhi ad un paese di vecchi, tali nell'animo e soprattutto nel cuore.

La scrittura di Mascheroni, che già avevo avuto modo di apprezzare in "Alex fa due passi", non è mai banale ma sempre immaginifica e poetica.
L'autore ci regala un viaggio struggente e doloroso. Passando da un capitolo all'altro, da un quadro all'altro, in un crescendo di ribellione e consapevolezza.

8 commenti:

bla78 ha detto...

Esce il nuovo libro di Alberto Angela, "Amore e sesso nell'antica Roma", qui c'è un capitolo: http://www.albertoangela.it/2012/11/in-anteprima-il-capito-ix-del-nuovo-libro-di-alberto-angela/

Christian Mascheroni ha detto...

Grazie infinite, sono felicissimo che ti sia piaciuto Attraversami. Grazie per le tue parole accorate! Christian

Jane (Pancrazia) Cole ha detto...

@bla78: l'ho già comprato e presto lo leggerò.
(Che blogger democratica che sono!)

@Christian Mascheroni: grazie a te per essere passato a leggermi e aver anche lasciato un saluto.

Eireen ha detto...

Recensioni interessanti e (naturalmente) ben scritte. Brava! Anche io nella mia vita di libri ne ho divorati parecchi, sia presi in biblioteca che acquistati. Poi è nato il bimbo e ... ti saluto. All'inizio, con un neonato, non c'è neanche il tempo di leggere le scritte sulle scatole dei biscotti. Poi il neonato cresce e lentamente si riprende l'abitudine di leggere. Ma molto lentamente. Al momento sono (parecchio) impegnata con la traduzione tedesca di "Studio Illegale" di Federico Baccomo, che stra-consiglio (in italiano, ovviamente!) :-)

Eireen ha detto...

Cioè, chiariamoci, non che IO stia traducendo F. Baccomo in tedesco eh! Ci ha già pensato qualcun'altro, io mi sto solo godendo il risultato finale. O almeno ci provo.

Jane (Pancrazia) Cole ha detto...

@Eireen: ahahahah mi fai morire!

Io ho iniziato il 2013 con "Juliet, naked" di Hornby.
In versione originale. Lo specifico solo perché mi piace darmi arie da grande intellettuale :D

M.C. ha detto...

È bello leggere cose intelligenti scritte da persone intelligenti, non succede spesso!
Grazie Jane, seguirò i tuoi consigli!

Jane (Pancrazia) Cole ha detto...

@M.C. è un piacere rileggerti tra i commenti.
Grazie a te!

 

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