giovedì 6 dicembre 2012

Cinquant'anni in un mese (4)

Con il tramonto giunse finalmente il momento d'incontrare la futura sposa.
Dopo millemilioni di anni rividi Gra', bella quanto in gamba, svitata quanto simpatica.

L'incontro si svolse a casa dei suoi genitori, piccola dimora che potremmo evocativamente battezzare "Buckingham Palace". Da un lato c'eravamo Sissi ed io, sempre un poco stropicciate e appese al limite del "noi siamo belle al naturale e non ci piace sforzarci più di tanto". Dall'altro Gra': un femminone esagerato!

A Berlino era la più bella del gruppo, a distanza di 12 anni è diventata ancora meglio. Mentre noi altre, che a differenza sua non abbiamo stretto diabolici patti con il maligno, arranchiamo faticosamente lungo la via che dagli enta si ostina a volerci portare agli anta.
Io sto cercando un bivio dove fare inversione ad U e tornare ai venti ma, sorprendentemente, non l'ho ancora trovato. L'assessore celeste all'urbanistica e viabilità un giorno dovrà darmi delle spiegazioni!

Dopo essere state accolte e coccolate dai genitori di Gra', ed aver conosciuto anche il fortunato futuro sposo, ci ritrovammo tutti a festeggiare l'addio al nubilato e l'addio al celibato assieme.
Enza, conscia del proprio ruolo di responsabilità ed afflitta da un'ansia da prestazione al cui confronto persino la mia scompare, passò il tempo a correre come un'ossessa da una parte all'altra per assicurarsi che tutto fosse perfetto.
Marco, testimone della sposa, ci erudì con maniacale dovizia di particolari circa tutte le regole fondamentali da seguire durante una cerimonia nuziale religiosa. E a fine serata distribuì dei diplomi di frequenza firmati da Enzo Miccio e Benedetto XVI, validi per essere esonerati dal corso prematrimoniale, usufruire di due ingressi gratuiti ai musei vaticani, e partecipare all'estrazione finale di un sobrio abito da "Barbie Raperonzolo Sposa Meringa".
Sissi ed io, una volta orgogliosamente nottambule, abbattute da una giornata tanto intensa, ci accasciammo rapidamente sulle nostre sedie, cercando però di tenere almeno un occhio aperto in due e di non russare troppo rumorosamente.

Una volta tornate in albergo potemmo liberamente svenire sui nostri giacigli.
Solo una bella nottata di sonno ci avrebbe permesso di recuperare l'aspetto e l'attitudine adatti per affrontare il matrimonio del secolo.

Continua...

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Sei mitica e spesso mi dimentico che leggere quello che scrivi mentre sono in ufficio è pericolosissimo ... inizio a ridere e non riesco più a fermarmi
firmato: sorellaCole

Jane (Pancrazia) Cole ha detto...

Per fortuna c'è la mia sorellina che mi apprezza!

Farnetico ha detto...

Ultim'ora: Stamane è stato rinvenuto il corpo esanime dell'assessore celeste all'urbanistica. Prime indiscrezioni dicono che, inspiegabilmente e senza apparente motivo, l'ormai ex assessore sia precipitato dal settimo cielo all'atto di spostare bivi e segnaletica stradale con tanta e incontrollata disinvoltura.
Gli inquirenti nell'esaminare la scena del crimine non hanno rinvenuto tracce né indizi utili alle indagini, solo resti di panini insolitamente farciti. L'unico testimone, tale Romualdo *****, afferma d'aver assistito impotente al tonfo del corpo dell'assessore proprio a pochi passi da lui. Molto disponibile, il testimone è stato successivamente riverito e accompagnato da uomini di fiducia fino a casa per riposare.

Jane (Pancrazia) Cole ha detto...

Addio Romualdo, è stato bello conoscerti.

Farnetico ha detto...

Romualdo vive

 

Blogger news

Blogroll

About