sabato 17 novembre 2012

Non ha smesso di scrivere. Per fortuna.

Chiuse il blog e, da quel momento, dovette sopportare il mio molesto disappunto, il mio chiassoso dispiacere, i miei assillanti interrogativi.
"Perché l'hai fatto?", gli chiesi ad ogni piè sospinto con voce acuta e fastidiosa.
Fino a quando, mosso da disperazione, fervida fantasia ed innegabile talento, decise di darmi una spiegazione.

Una spiegazione che merita di essere condivisa.

"Quel giorno avevo scritto quattro righe, quando arrivò una telefonata e dovetti lasciare tutto per correre al lavoro.
Presi la giacca, che avevo poggiato accanto al pc, e andai verso la porta.
Mi tuffai giù veloce per le scale scivolando sul passamano. Evitai la Signora del terzo piano e saltai sulla moto. Anzi no, quella mi era stata rubata. Saltai su un motorino lentissimo. E, lentissimamente, volai verso l'ufficio.

Arrivato in Studio presi a discutere in modo veemente con la collega detonaballe. Lo scambio di vedute differenti si fece diatriba. La diatriba divenne diaspora. La diaspora andò un momento in bagno a cambiarsi, e tornò incazzata che sembrava una lite. E fu a quel punto che, giunto sul cocuzzolo più alto del mio sermone, mi prese una paresi.

Muto. La bocca spalancata nel bel mezzo della parola "impo-ssibile".

Cos'era accaduto? Non riuscivo a realizzare la stranezza che mi era presa e pensai a un brutto male. Fino a quando l'occhio della insopportabile collega cadde in basso, a terra. Fu lei a farmi notare che mi pendeva qualcosa. Proprio lì dietro a me. 
Guardai atterrito.

Nella frenesia del momento m'era rimasta impigliata addosso l'ultima parola di quelle quattro righe, e mi ero tirato appresso tutto il resto. Ero partito da casa e avevo sfilato via l'intero blog.

Provai a ripercorrere la strada e riavvolgere tutta la collana verbacea, ma dopo un centinaio di metri il filo era rotto. Le parole perdute.

La mia azione era stata troppo violenta. Insostenibile in sintassi."

Ha chiuso il blog ma non ha smesso di scrivere. Per fortuna.
Ed è un piacere, oltre che un onore, poter ospitare questo suo surreale e delizioso racconto.

Chi ne è l'autore? Sta a lui palesarsi.
Ma solo se lo desidera.

11 commenti:

Alligatore ha detto...

Però è un peccato non scriva più sul blog ... dai, misterioso, ripensaci.

MichiVolo ha detto...

Folle gesto. L'autore lo conosco benissimo :)

Jane (Pancrazia) Cole ha detto...

@Alligatore: infatti.

@Michi: :)

Farnetico ha detto...

C'è un tempo per esprimere e un tempo per riflettere e non è infinito né l'uno né l'altro.
Scrivere, per me, è il modo di elaborare, inventare e sognare; questo, sì, non può essere oggetto di sospensioni di sorta.
Infinito è l'affetto, infinita è la gratitudine per Jane Pancrazia, proprio una personcina a modo.
Infinito è il mio onore.
Grazie Jane,
Farnetico.

Jane (Pancrazia) Cole ha detto...

@Farnetico: grazie a te.

LA CONIGLIA ha detto...

...mi era venuto il dubbio fosse lui...e dato che l'ho scoperto da poco non posso che rammaricarmi per la sua scelta...perchè è veramente veramente brillante! Dimmi chi ti sa dare risposte così meravigliose dal nulla...! Farnetico...pensaci!!!

Farnetico ha detto...

Ragazzi io sono, notoriamente, persona sobria, amo mantenere il profilo basso e, soprattutto, sono indiscutibilmente impermeabile a complimenti e adulazioni.
Quindi fatela finita con queste idiozie, per favore!
Alligatore! Se un giorno ti presentassi alle elezioni, sappi che ti farei la campagna elettorale gratuitamente, andrei ad attaccare manifesti la notte, darei il mio corpo per ogni singolo voto che possa portare al tuo trionfo.
MichiVolo! Qualora tu avessi bisogno di una vacanza, sappi che le tenute del Regno di Sicilia sono a tua completa disposizione, per te e per chi volessi portare con te, servitù compresa, volo aereo in prima classe (Royal Arancinair) all inclusive.
La Coniglia, mi vuoi sposare? No, dai scherzo.
Mi vuoi sposare veramente o anche solo un po' se la cosa ti sembra un po' eccessiva.
Acquisiresti il titolo di Reale di Sicilia, potresti godere di un sacco di risposte meravigliose, te le potrei anche scrivere se ti desse fastidio la mia voce.:D

E ancora un grazie di cuore a Jane per il secondo regalo più bello di tutti i tempi.

Tendallegra ha detto...

Mi sono incantata a leggere una cosa meravigliosa....

Grazie a chi l'ha scritto e grazie a chi l'ha postato.

Rabb-it ha detto...

Jane... privatizzare un blog è diverso da chiuderlo o cancellarlo.
Molto diverso.
Perché se vado alla pagina trovo la seguente scritta:

Non ci risulta che tu sia stato invitato a leggere questo blog. Se pensi che si tratti di un errore, contatta l'autore del blog e richiedi un invito.


E questa non è assolutamente una critica al sacrosanto diritto di farnetico di far leggere i suoi pezzi solo a chi vuole lui.

Era giusto un... attacco di pignolite acuto.
Ora passa.

;-)
Ah sì, complimenti per il pezzo.
:-D

Farnetico ha detto...

Cara Rabb-it noto con grande piacere la tua preparazione e il tuo puntiglio sulla annosa questione della chiusura del blog e devo dire che non hai torto: il blog non è chiuso.
Sono certo, tuttavia, che non ti sarà sfuggito che sono amico di Jane (lei mi è nemica, invece) e sono stato io a dirle di aver chiuso il blog, nel senso di aver impedito l'accesso a soggetti diversi da me.
Ebbene sì, ho mistificato la realtà definendo "chiusura", quella che tecnicamente è una privatizzazione. Mi hai scoperto.
Devo, ad ogni buon conto, chiarire che non vi è alcuno che è stato invitato al mio blog e, pertanto, si tratta effettivamente di "coma del blog" a prescindere dal nomen juris utilizzato. A questo proposito vorrei segnalare la recente pronuncia a sezioni unite della Suprema Corte di Rilassazione la quale, pur comminando una pena di giorni 3 d'apertura blog per aver indotto in errore la collettività in ciò inquadrando il fatto nell'abuso benignità popolare, allo stesso modo ha sancito la prevalenza dello stato di fatto, esistente e provato con ogni mezzo, rispetto alla qualifica operata dal pubblico registro del Principato dei Blog che costituisce una mera presunzione iuris tantum superabile con prova contraria.
Spero di aver chiarito l'increscioso accadimento e di aver scagionato da ogni responsabilità l'autrice del blog.
Grazie a Rabb-it e a Tendallegra (addirittura meraviglia?WOWOW) per aver apprezzato questo pezzo pubblicato generosamente da Jane.

Rabb-it ha detto...

Io vorrei solo essere avvisata nel caso il blog riapra, visto che non ho mai letto di cosa farneticasse lì sopra e il suo racconto della messa in pausa mi ha oltremodo incuriosita, ma conto sulla cara (e sua nemica a parere suo) Jane per un lesto avviso nel caso l'evento si verifichi.
Sentiti saluti
Rabb-it de Pignolis


 

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