giovedì 22 novembre 2012

La nascita di una Dea

In un tempo lontano la magia si compì.
Ciò che era stato non fu più. E ciò che fu lasciò il mondo senza parole.

Non se ne conosce il giorno, l'ora o il minuto.
Tronchi d'albero affondavano da tempo nel fango più profondo, leggeri passi di uomini e animali attraversavano calli e campi, le case avevano imparato a seguire l'andamento della terra e dell'acqua.
Improvvisamente Lei smise di dormire, serena e inconsapevole. E si destò, cominciando ad essere.

Ma non scrollò le proprie spalle per far fuggire tutti, non si alzò in piedi per ergersi a dominatrice. Rimase sdraiata, tranquilla, tra acqua e terra, tra sassi e mare, tra cielo e radici. Gli occhi rivolti verso l'azzurro. Le narici a riempirsi dell'aria di mare. I capelli aggrovigliati come alghe a occupare la laguna.

Da quel momento Lei esiste. Respira, vede e sente. Nessun'altra è come lei. Nessun'altra fa parte del ciclo della natura come lei. Le acque si gonfiano e lei le accoglie. L'uomo lavora e lei lo sorregge. Frotte di invasori la calpestano e lei li sopporta, troppo superiore per provar fastidio.

Le altre sono semplici città. Lei è Venezia, una dea, un essere mitologico, una donna. Lei respira l'aria degli uomini ma potrebbe tranquillamente tornare a riassopirsi per sempre, sommersa dall'acqua della laguna.
Lei ci sarà. Sopravvissuta ai suoi padri, sopravvivrà ai suoi figli. Sopra o sotto le acque. Fra dieci come fra mille anni.

Le dee non muoiono mai.

Tutte le altre sono solo città. Lei no.

9 commenti:

Farnetico ha detto...

Questo è un pezzo di una bellezza assoluta. Entra nelle viscere, sempre più in fondo e non trova pace. Il più tuo. Il più di tutto. Magica e Misteriosa.

Nicoletta (Kiky) ha detto...

Meraviglioso! questo pezzo è pura poesia, emozionante e affascinante: brava, brava, brava!!!
(poi, magari, vivere Venezia tutti i giorni appanna un poco l'emozione e il fascino della città, comunque...)
Complimenti.

Jane (Pancrazia) Cole ha detto...

Mi accontenterei che il pezzo vi piacesse metà di quanto mi piacciono i vostri commenti! Grazie a tutti e due.

Rabb-it ha detto...

Incrocio di post.
Ho segnalato questo post nei commenti là... http://www.studentessamatta.com/guest-blog-di-diego-cattaneo-venice-it-isnt-sinkingits-shrinking

Ed ora segnalo quel post qui.

Jane (Pancrazia) Cole ha detto...

@Rabb-it: grazie!

melissa muldoon ha detto...

Ciao! Mara mi ha segnalato il tuo blog e la tua bellissima lettera d'amore a Venezia. In aprile mi troverò nella tua bellissima Venezia. non vedo l'ora!

Jane (Pancrazia) Cole ha detto...

@Melissa: benvenuta sul mio blog e grazie! :)

Anonimo ha detto...

Poesia pura, brava!! Fai apparire Venezia magica e stupenda...anche a chi, come me, non la ne'magica ne' stupenda!! Brava!

Jane (Pancrazia) Cole ha detto...

Grazie anonima amica!

 

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