lunedì 10 settembre 2012

Viva la Vida

Non sono una grande fan dei Coldplay. Non lo sono mai stata.
Ma "Viva la vida" ha su di me un effetto calmante e quasi mistico.

Il testo, a prescindere dalle diverse interpretazioni che ne sono state date, racconta di un Re passato dal trono alla polvere. Niente di allegro, dunque.

Ma la musica sembra narrare un'altra storia. Una musica che ti culla ed eleva. Che ti purifica e sorregge.

A partire dagli archi io mi godo quattro minuti dentro una bolla.
Una bolla dove i fiori sbocciano, gli amanti si tengono per mano, i bambini giocano e l'acqua scorre.
Una bolla dove, da Regina senza Regno, sento le forze ritemprarsi e vedo il sole sorgere ancora da dietro le montagne.
Una bolla dove nulla può toccarmi, che venga da dentro o fuori di me.

Probabilmente è merito degli archi. Li amo. Li ho sempre amati. Si sentono con la pancia e non con le orecchie. Sorreggono il cuore e seducono il corpo.

Gli archi di Viva la Vida occupano tutto lo spazio circostante mentre io medito e rinasco.
Poi, finiti i 4 minuti, il labile confine con il resto del mondo si dissolve, io riapro gli occhi e riprendo il cammino.

7 commenti:

Rabb-it ha detto...

Hai sentito come quel bambino di 5 anni ha definito il pirata?
O non hai sentito la canzone di sopra nello stesso posto dove la ho sentita io? (Alla Tv mica a Londra!)

Che ieri sera mi sei venuta in mente.
Insomma non è colpa mia se ti hanno fischiato le orecchie, ma del pargolo di 5 anni di cui ho scritto sopra eh. :-D

AD Blues ha detto...

Anche secondo me Pancraziuccia cara l'ha sentita alla cerimonia di chiusura delle Paralimpiadi... ;-)

---Alex

Jane (Pancrazia) Cole ha detto...

Mi dispiace deludere entrambi, poiché credo vi riferiate alla stessa occasione, ma la cerimonia di chiusura delle Paralimpiadi me la sono colpevolmente persa. Avevo visto quella d'apertura però!

Ho in mente questo post da qualche giorno ed è nato da un banalissimo ascolto radiofonico.

@Rabb-it: com'è stato definito il pirata? Dopo la scoperta zodiacale fatta grazie a te (http://latanadirabb-it.blogspot.it/2012/09/ma-ci-credi.html) sono molto sensibile all'argomento :P

Rabb-it ha detto...

Non ricordo il nome di chi ha riportato la cosa durante la cerimonia e sono troppo pigra per mettermi a cercarlo, ma durante uno dei discorsi fatti nel programma, sai quello in cui si ringraziano gli atleti i volontari eccetera, si è messo a raccontare di questo bimbo a cui i genitori stavano leggendo un libro illustrato il cui titolo era Tesori e davanti all'immagine di un tale con la benda sull'occhio, l'uncino al posto del braccio e la gamba di legno hanno chiesto al piccolo sai chi è?
Aspettandosi di sentirsi dire: un pirata.
E lui invece: ha una gamba sola, quindi è un atleta.

Scusa la sintesi.
Era molto più toccante sentito in diretta che riportato, anche perché manca tutto il contorno per cui si era arrivati a dire quello.

Jane (Pancrazia) Cole ha detto...

Peccato essermi persa la cerimonia.
Non ti preoccupare, Rabb-it, hai reso molto bene l'idea. Deve essere stato un momento molto intenso.

Eireen ha detto...

Quanto adoro "VIva la Vida". Una delle mie canzoni preferite di sempre. Insieme a "Through the Barricades" degli Spandau Ballet (ebbene sì!).

Ale ha detto...

Piace anche a me, per il testo e per gli archi. =)

 

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