lunedì 30 aprile 2012

Il futuro possibile. Seppur improbabile.

Nel futuro possibile, seppur improbabile, attraverserò il mare su di un traghetto. Le onde saranno alte e il vento taglierà la faccia, ma io mi stringerò nel cappotto e non avrò paura. Poi scenderò a terra calzando delle scarpe con i tacchi alti, e stringendo tra le mani una valigia con dentro tutto il mio mondo.

Nel futuro possibile, seppur improbabile, mi affitterò un bilocale a pochi soldi, attraverso chissà quali arzigogolati passaparola. Avrò una cucina piccola piccola con gli sportelli dipinti di blu e una finestra aperta verso l'orizzonte.

Nel futuro possibile, seppur improbabile, sarà appena cominciata la primavera. Il tempo sarà bizzarro e poco affidabile. Sopra i vestitini leggeri indosserò lunghe giacche di lana che mi faranno sentire protetta e al sicuro.

Nel futuro possibile, seppur improbabile, ogni tanto scenderò al porto per cenare e mi siederò ad un tavolo con la tovaglia a quadretti. Dopo qualche giorno la padrona del locale, una donna bella e in carne, occuperà il posto accanto al mio, mi racconterà la sua storia ed ascolterà la mia.

Nel futuro possibile, seppur improbabile, io sarò la straniera che scrive e ogni tanto va a trovare le tartarughe. Mi ritaglierò un ruolo, una parte, un personaggio da interpretare sul palcoscenico rivolto verso il mare.

Nel futuro possibile, seppur improbabile, un giorno da quel traghetto scenderà anche lui, mi sorriderà e dirà soltanto "Tu sei tutta matta". Con sé avrà una valigia piena di magliette e senza calzini. Perché, come al solito, li avrà dimenticati.

Un futuro possibile, seppur improbabile, è una boccata d'aria, un piccolo tesoro da custodire, un sogno da nutrire con sorrisi e non sospiri. Perché ciò funzioni è bene che questo futuro non abbia scadenze, che possa realizzarsi domani come fra dieci anni, che possa rappresentare l'inizio di una nuova vita o semplicemente una vacanza dalla vecchia.

Se c'è una cosa che mi ha sempre fatto paura è l'idea di avere tutte le risposte, di non avere più scelte da fare ma solo vie già battute da percorrere. Ed è per questo che ho bisogno del mio futuro possibile, seppur improbabile.
Chi mi ama lo sa e ci convive con la mia stessa leggerezza.

8 commenti:

Tendallegra ha detto...

Molte parti del tuo futuro possibile, potrebbero non essere così improbabili. E sai perchè?
Perchè in gran parte dipende da te renderle altamente probabili.

AD Blues ha detto...

Bello!

---Alex

nali ha detto...

Sarà un caso, ma gli sportelli della mia cucina sono blu, e c'é pure una trattoria in fondo alla mia via. Passaparola? Ti affitto casa e io scappo in argentina? Ok, niente moli e navi che attraccano da queste parti....ma un pizzico di improbabilità te lo voglio pur lasciare, dai ;)

Jane (Pancrazia) Cole ha detto...

@Alessia: lo so, è questo il bello di un futuro possibile, seppur improbabile.

@Alex: grazie. Secondo me è un ottimo esercizio. Lo consiglio a tutti.

@nali: e il traghetto? Come faccio ad arrivare col traghetto? :D

Farnetico ha detto...

Futuro possibile seppur improbabile: splendida contraddizione. E', del resto, da quando ti seguo, essere nella tua indole. E se la contradictio in terminis, il contrasto tra i tempi, l'insanabile lite tra passione e ragione, l'antinomia tra realtà e sogno, affascinano per le domande che suscitano e perché concedono a te che ne hai il germe, umiltà e senso critico, pessimismo ed esaltazione.. io che sono uno spettatore entusiasta delle tue parole come delle tue storie, ti chiedo, ti scongiuro di non permettere che nessuna di quelle forze che vivono piene in te, abbia il sopravvento sulla propria diretta antagonista.

Se vi è possibilità che un evento si realizzi (normalmente 50%), non è detto che vi sia probabilità, atteso che questa è solo l'elevata attitudine (70/80%) che ha un fatto di verificarsi. E' certo, dunque, che se esiste un futuro possibile (50%) non può anche essere improbabile, a meno che intervenga un fattore nuovo ed esterno ad annullare la forza degli elementi esistenti.
Sei tu il centro, non spostarlo.
Complimenti è bellissimo.

Jane (Pancrazia) Cole ha detto...

@Farnetico: grazie! Anche il tuo commento non è niente male ;)

Spiessli ha detto...

*_*

Potevo linkarlo?

Jane (Pancrazia) Cole ha detto...

@Spiessli: certo :)

 

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