venerdì 30 dicembre 2011

A me il Natale piace

Ogni dicembre è la solita storia. Anzi, ogni anno che passa è un poco peggio. Incontro sempre più persone che, per un motivo o per un altro, dicono di odiare il Natale.
Chi lo odia per partito preso, chi per ragioni condivisibili e chi, ne ho il forte sospetto, solo perché è un modo come un altro per darsi un tono.

A me invece il Natale piace e, una volta per tutte, vorrei spiegarvi il perché.

Il mio Natale è la festa dei nonni che non ci sono più, ma è come se ci fossero ancora. Natale è il pigiamone di flanella e la colazione del 25 sentendosi perennemente una bimba. Natale sono i pacchi da aprire il 24 a mezzanotte perché noi terroni usiamo così, e quasi 50 anni di vita in Piemonte non hanno minimamente scalfito questa atavica abitudine.

Il mio Natale è la famiglia enorme, divertente e caciarona. Natale è la zia che mi conosce da quando andavo in giro col pannolino, e quindi pensa di avere il diritto di farsi i fatti miei. E forse, a pensarci, non ha tutti i torti. Natale sono gli auguri con le amiche più care, passa il tempo, cambiano le situazioni, ma a noi basta ancora un solo sguardo per capirci al volo.

Natale è soprattutto la festa della ludoteca. I bambini prendono una stellina di creta a testa, PrincipeV si fa strada tra tutti gli adulti e corre da sorellaCole con uno slancio che neanche il più devoto degli innamorati "Per te mamma. Fatta io!", dichiara appassionato.
E a me sembra di poter morire in quell'istante. Morire felice di fronte alla scena più bella che abbia mai visto. Morire di troppo amore.

Questo è il mio Natale.
Se foste al mio posto piacerebbe anche a voi.

8 commenti:

Spiessli ha detto...

Beh un Natale in famiglia così a chi non piacerebbe?
Io ho una nonna il più del tempo musona, una famiglia potenzialmente grande ma concretamente striminzita... non mi lamento eh, ma insomma, non sono più i natali di una volta.

Buon Anno!

AD Blues ha detto...

Beh forse sì.
Il mio natale invece è la festa di chi non c'è più, di chi non c'è mai stato e di chi non ci vuole essere...
Ah, senza considerare la frenesia dei giorni precedenti che fa diventare tutti mezzi scemi!!! (e che mi irrita da morire!)


---Alex

Little Actress ha detto...

Che bel post! La penso esattamente come te, forse chi odia il Natale non ha avuto la fortuna di trascorrerlo in maniera serena e spensierata. Non ho una famiglia numerosa e caciarona, siamo in pochi ma buoni e tutte le sensazioni che descrivi le comprendo perfettamente, è l'armonia che conta. Tanti auguroni cara, per uno splendido inizio d'anno :)

Nadia ha detto...

E' bello il tuo sguardo sulle cose.

Ross ha detto...

Il problema forse non è il Natale, ma le persone che aspettano la festa comandata per stare bene, con poca sincerità, con la propria famiglia.

Detto questo, io non amo il Natale. Ma siccome staziono su discreti livelli di misantropia e allergia al parentame anche tutto il resto dell'anno, mi sa che non faccio testo. :)

Buona anno nuovo cara Jane.

Jane (Pancrazia) Cole ha detto...

@Spiessli: per quanto riguarda le nonne musone, sembra incredibile ma, quando non ci sono più, mancano anche loro. Un abbraccio e tanti auguri!

@AD Blues: considera che, per non infierire, ho omesso la presenza dei mitici cannoli fatti da mia zia Concetta :P

@Little Actress: finalmente qualcuno che mi capisce! Tanti auguri anche a te! :)

@Nadia: mi fa piacere leggerti sulle mie pagine. Benvenuta e grazie!

@Ross: buon anno incorreggibile misantropa familiare :P

Gianni ha detto...

Il tempo è sempre poco, ma eccomi qui almeno per augurare a te e famiglia un buon fine ed un 2012 pieno di amore, felicità e lavoro! un bacio, Gianni

LA CONIGLIA ha detto...

concordo con la tua ultima frase al 100% :) ah...buon 2012!!!

 

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