giovedì 8 dicembre 2011

Il tempo passa e Francesco dov'è?

Ormai è da parecchio tempo che espongo la sua foto sul mio blog.
Francesco Azzarà è stato rapito lo scorso 14 agosto. Oggi è l'8 dicembre e sulla sua sorte è sceso ormai da mesi un pericoloso e preoccupante silenzio.
Per questo motivo ho deciso che, d'ora in poi, ogni settimana dedicherò un post a questo operatore di Emergency scomparso.
Nel mio piccolo, piccolissimo, spero di mantenere accesa una fragile fiammela su questa oscura faccenda. E so che i miei pochi, affezionati e sensibili lettori, nei limiti delle loro possibilità, cercheranno di fare da cassa di risonanza in rete e fuori.

Liberate Francesco.

3 commenti:

Ross ha detto...

Per quanto si possa dire in una condizione di mancanza di libertà, Francesco sta bene, può comunicare con la famiglia e tiene duro.
Il suo rapimento è avvenuto in una situazione politica incasinatissima, in cui i rapporti tra il governo sudanese, le autorità locali, i gruppi di ribelli che avanzano rivendicazioni e le tribù nomadi locali dedite al banditismo, con la guerra che anche se formalmente "in tregua" ancora dura nella regione, sono più complicati che mai. Per questo purtroppo ogni volta che è sembrato di essere vicini alla sua liberazione le cose si sono bloccate. In più c'è di mezzo una richiesta di riscatto con la quale Emergency non vuole, giustamente, sporcarsi le mani.

Noi da qui possiamo aiutare sostenendo Emergency e non dimenticando chi lavora per la pace dando tutto della propria vita, proprio come stai facendo tu. Grazie Jane.

Alligatore ha detto...

Concordo con il post e con il commento di Ross che mi ha preceduto.In questi giorni, come ogni anno, rinnovo la mia iscrizione ad Emergency.

Jane (Pancrazia) Cole ha detto...

@Ross: grazie per le preziose informazioni. Sono molto contenta di sapere che Francesco, mi permetto di chiamarlo anch'io così, sia in contatto con la propria famiglia

 

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