domenica 12 giugno 2011

Poliziotto buono vs Poliziotto cattivo

Lo sgambettare allegramente in acqua non ha accelerato minimamente la mia lipolisi ma ha affinato il mio spirito d'osservazione. E così durante i mesi passati, immersa nella broda calda con la pressione ai minimi storici e gli occhi miopi a fessura, mi sono dedicata allo studio di una curiosa figura umana e professionale: il Maestro di Acquagym. La mia è stata un'osservazione distaccata, scientifica e quasi spietata. Perché io quando faccio sport e quindi fatica divento cattiva, anzi cattivissima.

Avete presenti i nuotatori o i tuffatori?
I muscoli scolpiti?
Le spalle larghe?
Gli occhi arrossati dal cloro?
Ecco, scordateveli.
I maestri di acquagym sono una specie a parte, costoro in acqua neanche ci entrano e sono gli orgogliosi possessori di possenti fisici da lanciatori di coriandoli. Spalle strette, addominali inesistenti, gambe storte e piedi piatti.
A questo aspetto irresistibile si accompagna spesso un carattere altrettanto amabile, essi infatti dimostrano una spocchia ed un autocompiacimento che sarebbero eccessivi persino in un campione olimpionico bello come un modello di Calvin Klein, figurarsi in questi impiegati del catasto dal gluteo iposviluppato.

Ma la cosa più interessente è che, come tutti gli insegnanti che si rispettino, anch'essi sono facilmente catalogabili in due distinte categorie: i Buoni ed i Cattivi.
Nella nostra piscina si alternavano: il mercoledì ci coccolava il PoliziottoBuono, il venerdì ci massacrava quello Cattivo.
Per il primo sei sempre "Bravissima!", anche quando pisoli facendo il morto a galla, quando stai ferma come una boa a grattarti il sedere, quando fatichi a tenere il ritmo di un gruppo di arzille ottantenni. Il suo obiettivo è probabilmente quello di continuare a stimolarti ma il risultato che ottiene è solo quello di farti nascere il fondato sospetto che ti stia prendendo per il c... (Non fatemi essere scurrile, avete capito, no? Come no? Echecazzo!)
Il PoliziottoCattivo invece è fatto di tutt'altra pasta. Egli si fa beffe della tua fatica anche quando ormai sei a un passo dall'infarto. Ride dei tuoi crampi pure se piangi come un pupetto il primo giorno di nido. Ti tratta come una cacca persino quelle poche volte che, per intercessione divina, riesci ad essere più leggiadra e coordinata di Ester Williams. L'essere spregevole probabilmente non ha alcun obiettivo particolare ma ama soltanto abusare della propria posizione di potere.

Ovviamente, non c'è bisogno che ve lo dica, il primo non se lo fila nessuna mentre il secondo va via come il pane.
Non c'è niente da fare: il tipo stronzo è un evergreen che non stanca mai.

5 commenti:

AD Blues ha detto...

Allora è questo il motivo delle chiavi di ricerca che trovo sul mio blog ;-)

---Alex

Tendallegra ha detto...

... l'ho sempre detto che l'unico sport che bisogna praticare è il sollevamento delle buste dello shopping....

LA CONIGLIA ha detto...

io invece avevo un insegnante fissato col fitness anche su di lui ed era un mini-ken, infatti era alto un metro e un tappo. Ed era veramente cattivo! e andava via come il pane...si Jane, ti do proprio ragione :)

Effe ha detto...

Non voglio nemmeno entrare nel merito dell'argomento "le donne preferiscono gli stronzi". E dire che io ero convinta di non rientrare nel cliché...
Ma la domanda che mi sorge spontanea è: considerando gli scarsi risultati dell'acquagym anche sul fisico dei maestri, non è che magari in effetti non funziona? :)

Jane (Pancrazia) Cole ha detto...

@Effe: credo che funzioni veramente solo se lo pratichi almeno 4 volte a settimana. Per quanto riguarda i maestri, i miei non è che ci mettessero molto impegno, accennavano a malapena i movimenti all'asciutto mentre noi piccole otariette ci ammazzavamo di fatica a mollo :P

 

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