sabato 2 aprile 2011

Di maestre sbadate, traumi infantili e irrecuperabili sindromi di Calimero.

Io odio il Primo d'Aprile.
Per quanto mi riguarda dovrebbe essere cancellato dal calendario.
Il mondo è pieno di persone che detestano il Natale oppure il Capodanno. A me sta sulle balle il Pesce d'Aprile.

Tutto ebbe inizio molti, molti, molti, ma proprio molti anni or sono.
Era il lontano 1987, alcuni di voi non erano neanche ancora nati (e per questo vi odio, sappiatelo), ma io già frequentavo la quarta elementare. Ero un mucchietto di ossa con due guanciotte paffute ed una montagna di ricci sulla capoccia. La mia infanzia scorreva placida e serena tra la puntata giornaliera di Bim Bum Bam e le ossessive repliche di Happy Days, il mio unico mito era Alessandra Martines ed il mio sogno proibito Marc Lenders, i miei improrogabili impegni consistevano nel catechismo e le lezioni di danza con la maestra Marina (la ballerina con il culo più grande dell'universo, che se l'avesse vista la Celentano l'avrebbe fustigata sulla pubblica piazza). Insomma, andava tutto bene, fino a quel maledetto, maledettissimo primo aprile.

La maestra Egle, insegnante dal sorriso gentile e l'animo giocherellone, quella mattina ci riportò i nostri quaderni di matematica corretti.
15 bambini. 15 quaderni. 15 pesci di carta, con annessa spiritosissima e personalizzata frase, occultati tra le pagine a quadretti.
Oh che ridere!
Oh che gran divertimento!

Lo so che vi starete chiedendo in questo momento: "Che cavolo ci sarà stato mai scritto su quello della piccola Jane? E' possibile che lei sia così permalosa da ricordare ancora con astio un'innocente scherzo fatto un'eternità fa?"

Ve lo dico subito cosa c'era scritto: un bel niente!
In effetti i pesci non erano 15, ma 14!
Quella rimbambita della maestra si era dimenticata di farne uno anche per me. Eravamo solo 15 in classe mica 300, ma lei se ne dimenticò comunque uno: il mio.

Io ancora non mi sono ripresa dal trauma. Sob.



N.d.A (1) Avete notato la raffinatezza? Disprezzo talmente tanto il primo d'aprile che questo post l'ho scritto il 2.

N.d.A (2) Guai a voi se provate a convincermi che anche la povera maestrina, una volta resasi conto dell'errore, ci sarà rimasta molto male. Echissenefrega! I commenti solidali con quella stordita scateneranno la mia rabbia cieca. Vi ho avvertito.

18 commenti:

LA CONIGLIA ha detto...

odio eterno alla maestra! for ever and ever!
(mi perdoni se nell'87 avevo 4 anni...?)

Paleomichi ha detto...

hai la mia piena comprensione, in classe all'asilo la maestra faceva spiccatamente le preferenze. Non solo io non ero una delle preferite, io ero proprio una delle meno sopportate. Il complimento più gentile che mi abbia fatto #è stato: Bella la cicciolina della maestra...anzi, la cicciolona, perché tu sei grande...
Abbasso i traumi infantili!!!!

La coniglia: hai un avatar STUPENDO!!!! :)

LA CONIGLIA ha detto...

grazie paleomichi :)

Mario l. ha detto...

Io invece ho un discreto rispetto per il primo aprile, dato che mio padre diverse volte per questa occasione ha preparato elaboratissimi scherzi ai suoi amici.

Spero un giorno di poter raggiungere i suoi livelli. Solo l'assiduo impegno e una mente votata al crimine potranno assicurarmi il successo.
E la seconda, certamente, non manca.
}:-D

Tendallegra ha detto...

"Era il lontano 1987, alcuni di voi non erano neanche ancora nati (e per questo vi odio, sappiatelo)".

Nel 1987 io ero alle superiori....

se vogliamo parlare di odio, COME LA METTIAMO, EH!!!!

SGRUNT!!!

Jane (Pancrazia) Cole ha detto...

@La Coniglia: 4 anni sono già una gran bell'età :P

@Paleomichi: accidenti, stai messa pure peggio di me! Almeno il mio fu un episodio isolato, per quanto traumatizzante, mica un mobbing continuo O_o

@Mario: sono sicura che un giorno, non molto lontano, renderai tuo padre MOLTO orgoglioso

@Alessia: non t'agità che ti s'imbizzariscono i riccioletti.
inspira-espira-inspira-espira

Ross ha detto...

Non ne ho particolari ricordi, nè in positivo nè in negativo, ma forse questa dei pesci è la festa comandata che tutto sommato mi dispiace di meno, perchè dura solo un giorno, è istantanea e indolore, non viene declinata al consumismo e non rincoglionisce troppo le persone.

Comunque all'epoca del triste scherzetto io non ero ancora nata. Muahahahahah!

Mr. Tambourine ha detto...

Minchia, se ti capisco, allora.

Anonimo ha detto...

Questo non me lo avevi mai detto
:-( dovevi farmelo presente sarei andata di persona a tirare i capelli alla maestra!!!!!!
Non si tratta così la mia sorellina PER NESSUNA RAGIONE AL MONDO

sorellaCole

Rabb-it ha detto...

Uhm... come potrei difendere la maestra?
Sì hai capito bene ho detto difendere.
Tu sei passata più di una volta dal mio blog a difendere le persone colpite dai miei strali, infischiandotene del fatto che IO avessi tutto il diritto di essere furiosa con loro. (Ricordi? No, non importa, ricordo io!)

E mo ti rendo la pariglia.

Quando mi verrà in mente uno straccetto di difesa. :-P
E non mi s spegnerà il pc mentre si apre la pagina del blog!
O dici che erano già gli effetti dell'ira funesta :-D

Ciao

elena ha detto...

Imperdonabile maestra, non esistono giustificazioni! A me, che per inciso nel 1987 potevo già votare, è successo qualcosa che ha segnato la mia infanzia e che credo non scorderò mai: avevo circa 9-10 anni, stavo giocando a nascondino con altri bambini, tra cui LA MIA MIGLIORE AMICA, mi nascosi, non venni trovata, ma nessuno se ne rese conto e ricominciarono a giocare come se non mancasse nessuno all'appello! Che umiliazione... che tristezza assoluta... non so come faccio a rivolgere ancora la parola alla mia amica... ora che ci penso quasi quasi la prossima volta che la vedo gliene dico quattro!

AD Blues ha detto...

Io sarei stato felice di non essere stato bersagliato!
In effetti anche io non amo gli scherzi primaprileschi, soprattutto perché si è persa la tradizione di quegli scherzi ben preparati, sottili ed intelligenti, in favore di quelli grossolani e volgarotti...

La differenza insomma che corre tra gli originali "Amici miei" di Germi e Monnicelli e l'insipido panettone fuori stagione di Neri Parenti.

---Alex

AD Blues ha detto...

Pure io votavo già nell'87... :-(

Taglia ha detto...

No, ma quali commenti solidali con la maestra, facciamola frustare sulla pubblica piazza dalla Celentano.

Sono "traumi" che segnano, a quell'età è ancor più mortificante, ti senti escluso e diverso, uno ci resta male e se lo ricorda a vita.

Ma si usa ancora fare il pesce d'aprile? Pensavo fosse una ricorrenza ormai dimenticata.

Jane (Pancrazia) Cole ha detto...

@Ross: tu sei un essere spregevole!

@Mr Tambourine: grazie per la comprensione :)

@SorellaCole: non l'avevo mai detto a nessuno, era troppo mortificante :(

@Rabb-it: in effetti qualche occasione me la ricordo :P

@elena: la tua migliore amica era più rimbambita della mia maestra! O_o

Pucc@M ha detto...

io ricordo che a scuola, alle medie, alla prof. di religione attacavano i pesci sulla schiena :-)

Melia ha detto...

Pensavo di essere l'unica, a 8 anni, a sbavare per Marc Lenders... tutte le mie compagne amavano quel ciollone dal sorriso pre-berlusconiano di Hollie...
A quanto pare di pervertite ce ne sono in giro più di quanto credessi....
Cmq, anche Benji non era male, dai!

Jane (Pancrazia) Cole ha detto...

@Melia: benvenuta!
Marc Lenders era il classico "bello & dannato", portava anche le maniche della maglietta arrotolate come i veri duri :D
Holly era solo un mollaccione.

 

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