giovedì 10 giugno 2010

Mi sono innamorata

I libri sono come gli uomini.

Ci sono quelli pesanti e faticosi che ti aiutano a crescere ma non sono in grado di renderti davvero felice. Una volta che con loro hai chiuso, hai chiuso per sempre e non li riapriresti più neanche sotto tortura.
Ci sono quelli leggeri, magari un po' superficiali ma gradevoli. Non ti cambiano la vita ma sono perfetti per una storia breve e senza pensieri. Adatti per passarci un week end al mare, insieme ad un paio di sandali ed un vestito svolazzante che ti copra appena le gambe abbronzate.
Ci sono quelli belli, anzi bellissimi. All'inizio ti abbagliano, li divori, li consigli in giro. La vostra sembra una perfetta comunione dei sensi. Ma dentro di te lo sai che l'amore vero è un'altra cosa.
E poi ci sono quelli che incontri per caso e ad ogni appuntamento ti conquistano di più. All'inizio pensi che sia una storia senza importanza, ma presto ti rendi conto di non poterne più fare a meno, perché ti hanno presa cuore ed anima. Non sono i più profondi che tu abbia mai conosciuto e neanche i più belli, ma sono perfetti per te.

Mi sono innamorata e non mi succedeva da tempo.
Tutto merito di Michael Zadoorian e del suo "In viaggio contromano".
Un "on the road" della terza età. Una moglie con "più problemi sanitari di un paese del Terzo mondo" e un marito affetto da una grave forma di demenza senile partono per un'avventurosa vacanza, ripercorrendo la celebre Route 66.
Con il loro vecchio camper macinano pagine e chilometri tra hamburger, alcool, diapositive, delinquenti, deambulatori e droga. I ricordi si mescolano con il presente. La nuova America va a braccetto con la vecchia.

Mi sono innamorata di una donna dignitosa che vuole la facoltà di scegliere un finale fuori dall'ordinario.
Ho adorato questa coppia unita, nonostante la mente ormai persa di lui ed il corpo pesante di lei, da un grande amore. Quell'amore reale, delle persone normali, infarcito di compromessi e banale quotidianità e perciò ancora più straordinario.

I libri sono come gli uomini. Non esiste quello giusto in assoluto, ma solo quello giusto per te.


"In viaggio contromano", Michael Zadoorian, edizioni Marcos Y Marcos.

12 commenti:

LA CONIGLIA ha detto...

lo voglio leggere!!!

Anonimo ha detto...

Mi ispira, per me poi che sono stata abituata fin da piccola dai miei in questi viaggi itineranti è quasi obbligatorio leggerlo.
Ciao IRENE

Ross ha detto...

E' bella pure l'immagine della copertina! :)

Anna ha detto...

lo lessi qualche mese fa, non mi ha lasciato così innamorata però ho pianto alla fine (eh!) e mi ha lasciato una sorta di serenità :)

Tendallegra ha detto...

La lettura ti spalanca mondi inesplorati, ti afferra e ti ci butta dentro, te li fa vivere riga dopo riga.

Che bello farsi rapire così!!!

mariacristina ha detto...

Cercavo giusto un libro per quando me ne starò spaparanzata al mare (chissà mai quando!), non vedo l'ora di leggere in santa pace. Ne hai parlato così bene che me lo leggo senz'altro, grazie:)

Alessandra ha detto...

ciao Jane! che dire??? divoro libri ...prendo nota e lo metto tra i nuovi acquisti, con una recensione così!!!
un bacio

Ale

Alligatore ha detto...

Molto interessante, da un editore da me molto amato ... a proposito di amore.

Jane (Pancrazia) Cole ha detto...

@Anna: benvenuta!

@tutti: leggetelo, leggetelo, magari non sarà proprio quello giusto per voi, come lo è stato per me, ma credo che vi piacerà comunque.

ALittaM ha detto...

Aggiunto alla wish list, grazie per la segnalazione!

plutoschi ha detto...

aggiungerei al tuo elenco i libri magici. i libri magici, come li chiamo io, sono quelli che ti capitano solo apparentemente per caso, ma quando li leggi hai perfetta coscienza che era giusto conoscerli proprio in quel momento. sai che qualche mese prima o qualche mese dopo non li avresti apprezzati, capiti fino in fondo nel loro significato più recondito. considero un libro bello se dopo averlo letto sono in qualche modo diverso, arricchito, migliore. ma i libri magici portano un cambiamento profondo nella vita, aprono una porta del sè che non si pensava esistesse. come gli uomini (beh per me le donne ovviamente...)

Jane (Pancrazia) Cole ha detto...

@plutoschi: hai ragione, mi piace moltissimo la tua descrizione dei "libri magici"

 

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