venerdì 23 aprile 2010

Adelina (Prima parte)

Cari lettori, 
non temete questa storia non sarà infinita come l'Erasmus. 
Il racconto è semplicemente troppo lungo per poter essere sacrificato in un post unico e quindi ho deciso di suddividerlo in varie parti, che verranno pubblicate a pochi giorni l'una dall'altra.
Buona lettura,
Jane

Vengo qua tutti i giorni. D'inverno il freddo e l'umidità mi entrano nelle ossa, ma in primavera con il sole ed il cielo limpido è un vero piacere passeggiare lungo i viali.
I visitatori della domenica sono tanti e diversi, ma in settimana ci sono sempre le stesse facce. Le sorelle Zaccaria che avranno trecento anni in due. La vedova Greco con la cofana color carta da zucchero, il rossetto e le guance dipinte, neanche avesse ancora settant'anni. E poi quello scostumato del Cavalier Casotti che quando mi vede si toglie il cappello, mi saluta con un piccolo inchino e comincia con le sue chiacchiere: "Ma come la trovo bene signora Adelina", "Le andrebbe un caffè signora Adelina?", "Io vado sempre in balera, perché non ci viene anche lei signora Adelina?" Ma per chi mi ha presa? Se il bastone non mi servisse per camminare gliel'avrei già spaccato su quella capoccia pelata.
Gli uomini sono tutti uguali, dai 15 ai 95 anni pensano sempre a quella cosa là.
Tutti uguali tranne il mio Augusto. Lui sì che era una persona seria, un gentiluomo come non ce ne sono più. Non fraintendetemi, era serio ma aveva il sangue caldo anche lui e a letto sapeva fare il suo dovere, lo sapeva fare eccome. Sei figli mi ha dato. Tutti maschi e tutti sani e forti come tori.

Eccolo là. Quant'è brutto in quella foto. Appena la vidi glielo dissi subito: "Augu', sta foto è così brutta che te la metterò sulla tomba"
Lui non rise. Non è mai stato un tipo spiritoso.

Continua...

6 commenti:

Papàciaocacao ha detto...

embè aveva poco da ridire se quella la foto gliel'ha messa davvero...

Maggese ha detto...

Attendo il seguito!
le sorelle Zaccaria non me la contano giusta. tutte le anziane signore non me la contano giusta: troppi segreti!

Alligatore ha detto...

Mi suoni sveviana...attendo il resto.

mariacristina ha detto...

Finalmente ho un po' di tempo per leggerti! Scrivi veramente bene,brava! Attendo con ansia il resto, intanto grazie per quello che mi hai scritto, mi ha fatto molto piacere, ciao e spero a presto.

Jane (Pancrazia) Cole ha detto...

@papàciaocacao: Adelina ha un umorismo che il povero Augusto non ha mai capito ;)

@Maggese: benvenuta/o(?)

@Alligatore: dici?

@mariacristina: bentornata anche dalle mie parti :)

Alligatore ha detto...

Sì, senza voler fare paragoni azzardati mi è venuto in mente "La coscienza di Zeno", uno dei miei libri preferiti.
p.s.
un piccolo appunto: io sono un uomo tra i 15 e i 95 che non pensa solo a quello (mi piace giocare pure a Monopoli).

 

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