giovedì 14 gennaio 2010

Ciccio and Jane on the road

Ciccio e Jane, in occasione del di lei genetliaco, hanno deciso di compiere la transumanza da est ad ovest, dalle montagne alla pianura, dal paesello alla città, dal Trentino al Piemonte per festeggiare con tutta l'allegra famigliola Cole.

I due innamorati hanno stabilito un rigido rullino di marcia a cui attenersi. I tre punti fondamentali che lo costituivano erano i seguenti:

1)preparare i bagagli la sera precedente;
2)partire entro e non oltre le 11:30 a.m.;
3)effettuare una sola rapida sosta presso un autogrill dove consumare uno spartano panino.
I due sciagurati, ovviamente, non hanno tenuto fede a nessuno dei tre punti sopracitati.

La metà di valigia riguardante Jane è stata diligentemente completata secondo i tempi stabiliti ma, vuoi per la stanchezza di lei, vuoi per l'inoperosità congenita di lui, la metà di Ciccio è stata rimandata al mattino successivo. Grave errore!
Alle 11 a.m. del 9 gennaio, una riccia isterica si aggirava per casa in pigiama, maledicendo il disordine e la svogliatezza del compagno, raccogliendo a casaccio mutande e calzini e cercando disperatamente una camicia persa per sempre nei meandri del faraonico armadio. Tutto ciò mentre un uomo flemmatico, pacioso ed indifferente al mondo circostante, se ne stava spaparanzato sul divano, guardando la tv, grattandosi il sedere e chiedendosi perplesso tra sé e sé: "Ma che avrà da agitarsi tanto questa pazza?"

Tra le valigie da completare, le ultime pratiche da sbrigare in ufficio e la Ciccio's family da salutare, la partenza è avvenuta alle 12:50 e la prima sosta solo mezz'ora dopo presso un ristorante.
I due abbuffini hanno ordinato: primo e secondo, lei; primo, secondo, contorno, caffè e ammazzacaffè, lui. Il già importante pranzo è stato ulteriormente rallentato dai messaggi e le telefonate giunte ad intervalli regolari di 20 secondi. Gli auguri sono stati molto apprezzati, ma la digestione ne ha fortemente risentito, il tempo perso è stato parecchio, Ciccio si è oltremodo irritato ed amici e parenti sono stati salutati rapidamente e in maniera fin troppo sbrigativa.
In pratica, in una sola ora, Jane ha compromesso la propria vita sentimentale, quella sociale ed anche quella famigliare. Una catastrofe!

Ripresa la strada i due satolli eroi hanno ritrovato l'armonia e si sono finalmente rilassati.
Fino a quando l'uomo, il cui nome pellerossa è VescicaDebole, ha espresso l'impellente necessità di una nuova sosta. Dopo aver escluso un autogrill perché troppo grande ed un altro perché troppo piccolo, egli ha optato, con la mira degna di un cecchino, per la peggior stazione di servizio di tutto il Nord Italia. Un luogo piccolo, freddo, sporco, con i bagni usciti direttamente da un film splatter.
Non contento della scelta infelice, Ciccio non ha resistito al diavolo tentatore del gioco ed ha ingaggiato la sua personale battaglia contro la sorte avversa ed i Gratta & Vinci. Con il risultato che venti minuti ed enne biglietti dopo, Jane si era ormai rassegnata a festeggiare il compleanno con Dimitri, camionista bulgaro campione di rutto libero, uno stantio Camogli ed una birretta per affogare i propri dispiaceri.

Solo quando la sua riccia fidanzata ha iniziato a piagnucolare senza dignità ed a sbattere la testa sul bancone senza ritegno, Ciccio si è riavuto dal trip del gioco e, riacquistata un po' di lucidità mentale, ha permesso che si riprendesse il viaggio.

I due, stanchi e stropicciati, sono finalmente giunti a destinazione alle 18. Evviva!

11 commenti:

Tendallegra ha detto...

Il prossimo 9 Gennaio lo festeggeremo insieme io e te. La mia valigia sarà pronta, io sono puntualissima, io Tenda, tu Jane.

Sarà uno spasso.... :)))

JAENADA ha detto...

La conosci la storiellina del tipo che con la casa sommersa dall'alluvione si era rifugiato sul tetto? A un certo punto passa un primo canotto con i soccorritori che lo invita a salire,ma lui risponde: "Non ho bisogno, sono certo che Dio mi ama e mi salverà". Passa un secondo canotto, ma lui niente :"Sono certo che Dio mi ama e mi salverà".Allora passa un elicottero, stessa risposta. Ma arriva un'ondata di piena e il tizio muore. Giunto in paradiso chiede conto al Signore: "Perchè mi hai lasciato morire?". "Ma se ti ho mandato due canotti e un elicottero....".
Sei certa che Dimitri non fosse in missione per conto di Dio? :))

mariacristina ha detto...

Di solito sono le donne che devono andare al bagno e gli uomoni rompono perchè devono fermarsi! Resisti, e l'anno prossimo organizza diverso, magari con Tenda.

Mario l. ha detto...

La dilazione portata ad arte!
Certo comincio proprio ad ammirare Ciccio.
Anche nelle piccole cose ci mette proprio impegno.
Questo mi fa capire quanto debba ancora imparare io...
Facciamo così, tu parti per gli affari tuoi e lui organizza degli incontri studio per noi altri, ok?
:-D

Alessandra ha detto...

se penso a Dimitri ... hai avuto un compleanno internazionale!!! ma che bravo Ciccio!!!
eheheh!!!

Ale :-))

MAURIZIO ha detto...

Non so che dire di fronte a questa "narrazione". Ma tutta la mia solidarietà va al mitico "vescica-debole"....
Al camionista Dimitri, subdolo insidiatore della riccioluta Jane, ammaliatore dalle mille "false" risorse (compreso il rutto libero), invece, va tutta la mia disapprovazione ed il mio biasimo....

Firmato: affezionatissimo "prostata-prorompente"....

Jane (Pancrazia) Cole ha detto...

@Alessia: ok! :D

@Jaenada: i tuoi commenti mi lasciano sempre senza parole O_o

@mariacristina: resisterò! :P

@Mario: ok, ti farò sapere luogo ed orari dei costi. Il prof Ciccio diffonderà il proprio verbo.

@Alessandra: sono una donna di mondo, io! :D

@Maurizio: uahuahuahuahuahuahuah...sulla "prostata proprompente" ho rischiato realmente di ribaltarmi dalla sedia per il troppo ridere. FANTASTICO!

Panzallaria ha detto...

ho come un deja vu. sul serio. sembra un estratto della famiglia panzallaria

buona giornata
panz

mariadiego ha detto...

e come se tutto questo non fosse abbastanza Jane provava a chiamare sorellacole che non rispondeva perchè sommersa da gonfiabili e bimbi indemoniati che sballonzolavano di qui e di li.... perdonami potevi essere in pericolo e io non ti ho sentito ....

cautelosa ha detto...

Un viaggio come prova d'amore.
Mi pare che tu l'abbia superata...
Se non sono indiscreta, where, in Trentino?

Jane (Pancrazia) Cole ha detto...

@Panzallaria: wow! Lo considero di buon auspicio :)

@SorellaCole: se per questo provai a chiamare anche il tuo consorte, CognatoCole, e pure lui non udì la mia disperata richiesta d'aiuto. Me tapina!

@Cautelosa: io l'ho superata, lui non so :P
La risposta alla tua domanda la trovi tra i messaggi di Splinder ;)

 

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