venerdì 24 aprile 2009

Tre supereroi al cinema



Il giorno di Pasqua CuginoA, SorellaCole e Jane hanno fatto una cosa che non facevano da tanto: si sono ritagliati del tempo solo per loro.
Niente mariti, niente fidanzati, niente mogli: solo loro tre, come quando erano piccoli. Quando Jane era una bimbetta di quattro anni, con la testa piena di ricci e le guanciotte tonde; quando CuginoA, di poco più grande, sfoggiava delle orecchie con cui avrebbe potuto sfidare Dumbo in una gara di volo; quando SorellaCole, ancora preadolescente, era solo un pallido abbozzo della splendida ragazza che sarebbe diventata in seguito.
I tre marmocchi adoravano il telefilm di Batman, quello con il protagonista più pingue che palestrato, le scenografie di cartapesta ed i combattimenti esilaranti.
Amavano così tanto lo show da cercare di reinterpretarlo a loro modo. Cugino A., in piena sindrome da maschio alfa, si auto eleggeva uomo pipistrello. SorellaCole, in qualità di "donna" del gruppo, esigeva per sé il ruolo di Batgirl.
Jane, la più piccola del trio, veniva costretta dagli altri due a rivestire i panni di Robin. Personaggio minuto e sfigato, la cui unica funzione era quella di cacciarsi nei guai.

In occasione di questa rimpatriata i tre compagni di giochi, ormai troppo cresciuti per entrare nelle calzamaglie da supereroi, hanno preferito un passatempo molto più banale: sono andati al cinema.

Dopo aver incrociato le pellicole in programma, con le sale più vicine ed i gusti personali, la loro scelta è caduta su la commedia di Carteni: “Diverso da chi?”
Un film divertente, soprattutto nella rappresentazione del mondo della politica, con i giochi di potere, le primarie farlocche, il centrosinistra sempre sull’orlo dell’autodistruzione ed il centrodestra sfacciatamente populista.
Meno riuscita la parte in cui la vicenda pubblica lascia lo spazio a quella privata: la trama tende a sfilacciarsi un po’, il ritmo ne risente ed Argentero non risulta all'altezza del ruolo, non riuscendo a dare spessore al proprio personaggio, ma riducendolo a tratti all'ennesima macchietta gay.
Promossi, invece, Nigro e la Gerini.
Nel complesso 102 minuti gradevoli, arricchiti dalla buona compagnia ed una confezione extra di pop corn.

Ora vi saluto: io ed i miei compari dobbiamo correre a salvare il mondo!

9 commenti:

Mikim ha detto...

se ti può consolare, io venivo costretta ad interpretare la figlia di padre ralph e maggie di uccelli di rovo (interpretati rispettivamente da mio cugino e mia cugina)... e che dire... sono traumi :)
il film non l'ho visto, ma dalla tua descrizione sembra carino, poi mi sembra un'ottima occasione per le "rimpatriate" familiari.
un bacione e buon fine settimana!

Jane (Pancrazia) Cole ha detto...

@Mikim: hai vinto tu!
La tua esperienza è molto più traumatica della mia :D

LA CONIGLIA ha detto...

i oero quella grande ma nonostante ciò mio fretello non si piegava granchè ai ruoli marginari...però quando viaggiammo da soli in aereo volevano obbligare me a mettermi un orrido collare con scritto 'bambina Francesca' mi opposi con tutte le mie forze e fu lui a fare il 'bambino Fabrizio' per tutto il volo :)

Jane (Pancrazia) Cole ha detto...

@La Coniglia: non mi stupirei se "bambino Fabrizio" fosse ancora tramatizzato dall'esprienza :D

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Non l'ho visto ed ammetto che non ero attirato. Forse poi non é così brutto come pensavo :-)))

Ciao!
Daniele

Tendallegra ha detto...

Ma dimmi un po'.....quando giocavate compativano pure le scritte "SBAAANGGGGG!!!", "CRASWHHHHHHH!!!"?....sai, te lo chiedo perchè mia cugina ed io che giocavamo allo stesso telefilm, avevamo fatto anche le scritte colorate sui fogli, una simulava il cazzotto all'altra e la vittima mentre cadeva tirava fuori il cartello....oh mamma....censurami và...ho raccontato pure questo.....

Alligatore ha detto...

Uno dei pochi film che non ho visto, di proposito.Mi sembrava il solito film carino ma non troppo ...

Jane (Pancrazia) Cole ha detto...

@Daniele: mi raccomando, ricordati che la presenza di antichi compagni di giochi ed una confezione MAXI di pop corn è condizione necessaria per apprezzare appieno il film :P

@Alessia: uahuahuahuahuahuah
noi ci limitavamo a riprodurre i rumori a voce, voi eravate decisamente più avanti, mooooolto più avanti! :D

@Alligatore: la prima mezz'ora mi è piaciuta molto, poi il film è andato via via scadendo. "Carino ma non troppo" è la definizione perfetta.

Alessandra ha detto...

ciao Jane! mi hai fatto ricordare la mia "triade" da fanciulla: io, mio fratello e mio cugino-figlio-unico! oddio che drammi!!!! ...poi è subentrata la sorella-piccola che mi ha vendicata per anni!!!!!! comandava lei tutti!!!! Olè!

un abbraccio forte-forte!
Ale :-)

 

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