sabato 6 dicembre 2008

In memoria

Antonio Schiavone
Roberto Scola
Angelo Laurino
Antonio Santino
Rocco Marzo
Rosario Rodinò
Giuseppe Demasi

10 commenti:

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Una memoria ferita da un anno nel quale nonostante ci sia una legge, la legge 3 agosto 2007 che prevede anche la nomina di ispettori che preventivamente dovrebbero controllare se tutto funziona come si deve sotto l'aspetto della sicurezza, la situazione non è per niente migliorata.

Ovviamente, direi, dato che gli ispettori sono pochi perchè mancano i soldi per assumerli....

Irene ha detto...

Si continua a morire così... andando al lavoro... e andando anche a scuola!!!
e si continua a tagliare!!!
Hai fatto bene a ricordarlo!

Ps - C'è il film "La fabbrica dei tedeschi" che parla di questo, tu per caso l'hai visto!

Jane (Pancrazia) Cole ha detto...

@Irene: si, ho visto il film.
Non ti saprei dire se mi sia piaciuto o meno. Certe storie si portano dietro un carico di dolore così grande da mettere in secondo piano il modo in cui vengono raccontate.

Tendallegra ha detto...

Da quella immane tragedia si è continuato a morire.
Ogni giorno è un bollettino di guerra, non si riesce a saltarne uno, maledizione.
Dall'inizio del 2008 abbiamo superato le 1003 morti per incidenti sul lavoro.
Anche oggi, altre due.

Allora mi domando: è giusto fare visite ispettive, sono la prima dirlo. Ma, piuttosto che andare nei vari uffici a cercare scartoffie, perchè non si fanno controlli seri nei luoghi di lavoro? Se ce ne fossero di più, continui, necessariamente verrebbero maggiormente applicate e rispettate le norme sulla sicurezza. Invece è frequente, credo dappertutto, la compiacenza degli ispettori dei vari enti predisposti al controllo, che strizzano l'occhio ai datori di lavoro e non effettuano le dovute ispezioni.
In cambio di cosa lo posso solo immaginare.

Maurizio ha detto...

No comment... solo grande rispetto

Alessandra ha detto...

Cara Jane ... son giorni che entro qui e leggo questi nomi.
Perdona il mio silenzio ma è così assurdo e fortemente ingiusto morire sul posto di lavoro! anche ieri 5 "incidenti"! non so....

un abbraccio caro
Ale

la volpe ha detto...

Che senso intitolare una strada, una piazza, un monumento ai caduti sul lavoro come se fossero soldati.
I soldati vanno in guerra e sanno che moriranno per la patria. Un lavoratore va sul posto di lavoro e non puo'di certo immaginare che le probabilità di morte sono le stesse di un soldato. Non voglio piu' omaggi in memoria dei morti sul lavoro perchè NON VOGLIO PIU' MORTI SUL LAVORO!
Un abbraccio
la volpe

mafalda ha detto...

Un abbraccio alle famiglie.

Giorgia,alias VerdeIrlanda ha detto...

mi associo nell'abbraccio.che nn succeda più....

 

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