mercoledì 2 luglio 2008

L'8 agosto cominciano i giochi: venghino signori venghino!

La Coca Cola purtroppo è più importante del Dalai Lama.

Il giornalista Vittorio Zucconi ha sintetizzato in una sola amara frase tutta la questione del mancato boicottaggio delle olimpiadi di Pechino.


Scema io che ancora mi indigno.

La Cina di adesso è la stessa a cui fu assegnata l'organizzazione dei giochi nel 2001: un paese liberticida, che ignora le più comuni regole della democrazia e che si è letteralmente COMPRATO il rispetto e l'accettazione dei paesi occidentali.

Ed io ancora mi stupisco delle dichiarazioni che giungono da Pechino e dell' accondiscendenza generale?
Si, sono io la scema!

8 commenti:

MasterMax ha detto...

Siamo in 2 allora.

LA CONIGLIA ha detto...

tre...

Irene ha detto...

quattro...

Mikim ha detto...

Ciao jane e scusa la mia voce fuori dal coro. Secondo me ci si doveva indignare al momento in cui c'è stata l'assegnazione, le cose non sono molto diverse da allora.
Per me le olimpiadi sono una tradizione, degli atleti che fanno grandi sacrifici per potervi partecipare, simbolo di pace e fratellanza. Non dovevano essere assegnate a Pechino, ma non si può tornare indietro. Un bacione!

J. Cole ha detto...

@mastermax, la coniglia e Irene : :-)

@mikim: Non chiedermi scusa. Se non volessi leggere le opinioni degli altri chiuderei i commenti o, meglio ancora, passerei il tempo a parlarmi allo specchio! :D

Anch'io la penso come te: la Cina è la stessa del 2001, anno in cui le furono, vergognosamente, assegnati i giochi.
Tornare indietro ormai era logisticamente impossibile, ma tutta la faccenda Tibet è stata affrontata in maniera vergognosa. Quasi nessun uomo politico internazionale ha osato alzare la voce.
Per anni il paese del dragone è stato trattato come il male assoluto. Poi, come per magia, più la Cina diventava ricca, più diventava buona e democratica!O_o

Come ho già detto: è colpa mia, sono scema! Di fronte a certe cose ancora mi sorprendo e mi indigno, forse sono troppo naïf.

ps: la tua visione delle olimpiadi coincide con la mia, ma a voler guardare in faccia la realtà, credo che i giochi moderni siano esclusivamente un'enorme macchina per far soldi.
Per fortuna è rimasta la passione: quella del pubblico (l'ho vissuta sulla mia pelle a Torino) e quella degli atleti (non dopati!)

Tendallegra ha detto...

C'è da notare però come la natura si stia ribellando in questi ultimi tempi e stia flagellando la Cina.
Per me non sono casualità.

J. Cole ha detto...

Io non credo a queste cose, anche perchè a pagare è sempre la popolazione inerme :(

Giorgia,alias VerdeIrlanda ha detto...

ciao jane!condivido la tua indignazione,sul mio blog avevo postato il comunicato che invitava al boicottaggio nediatico delle olimpiadi.
un bacio

 

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