mercoledì 18 giugno 2008

Erasmus (6. Di popoli superiori, ottime scuse e suadade.)

Uno degli aspetti più interessanti che caratterizzano l'Erasmus consiste nella possibilità di confrontarsi con altre culture.
Un'esperienza unica di cui far tesoro.

Le differenze culturali, le difficoltà linguistiche e gli alcolici che scorrono a fiumi fanno sì che durante i vari party si assista o si partecipi a conversazioni al limite del grottesco.

Durante una delle mie prime feste a Schlachtensee ebbi l'onore di incontrare il ragazzo più antipatico dell'universo, galassie sconosciute incluse!
"Da dove vieni?"
"Sono italiana, di Torino"
"Ma dai..."
"Si, tu?"
"Iran. Sai mi sono sempre chiesto una cosa sugli italiani..."
"Ah si? Cosa?" (Quali sono gli ingredienti per la vera pizza margherita? Che differenza c'è tra un mandolino e una chitarra? Come facciamo a votare Berlusconi?)
"Perché in Italia parlate italiano?"
"In che senso?"
"Perché non parlate latino?"
"Non sono un'esperta. La nascita della lingua italiana è un processo che è durato secoli. Lingua vulgata....bla bla bla...Dante...bla bla bla...Manzoni....bla bla bla", mi aggrappai ai miei ricordi liceali nel disperato tentativo di non fare la figura della capra e nella convinzione che una domanda tanto originale meritasse, quanto meno, una risposta decente.
"Mi dispiace non poter essere più specifica, ma le mie conoscenze sull'argomento sono molto limitate."
"Voi dovreste parlare latino. Questo dimostra i vostri limiti!"
"Scusa?"
"Noi in Persia, parliamo persiano perché siamo un grande popolo orgoglioso del proprio passato"
"????"
"Voi italiani siete senza orgoglio! Avete abbandonato il latino e ve ne dovreste vergognare. Noi persiani siamo superiori!"
L'adorabile conversazione andò avanti e abbandonati ben presto i propositi di uno scambio costruttivo e razionale, passammo ad insulti in tedesco, inglese, persiano ed italiano. In latino no, peccato!
Esasperata, mi allontanai dall'iraniano malefico, andando alla ricerca di un oggetto contundente per porre fine alla sua inutile vita e di una vanga per seppellirlo nel parco intorno allo studentato.
Sicuramente nessuno avrebbe sentito la mancanza di cotale personaggio!

Con lo sguardo iniettato di sangue, la bava alla bocca e la mente piena di progetti criminali, venni braccata da Silvio.
"Ciao Jane!"
"Ciao, hai mica una mazza da baseball?"
"No, perché?"
"Niente, niente, chiedevo così..."
"Cara Jane, è tutta colpa del Papa!!!"
"Di chi?"
"Del Papa..."
"Che ha fatto?"
"La vedi quella ragazza?"
"Si..."
"Abbiamo parlato tutta la sera. Lei ci stava, si capiva che ci stava, ma..."
"Ma?"
"Ma quando ci ho provato mi ha detto di no! Perché è polacca e dice che queste cose le ragazze cattoliche non le fanno"
Cercando di non scoppiare a ridergli in faccia, esaminai attentamente il bel Silvio: un metro e 50, quattro capelli appiccicati sul capoccione, una zeppola da far concorrenza a Muccino, lo sguardo liquido e l'alito fetente tipici di chi si è fatto 100 metri stile libero in una piscina piena di birra!
Come aveva potuto resistere, la giovine dell'est, a una profferta sessuale da questo pezzo d'uomo???
Mi limitai a sorridere ed annuire, glissando sul fatto che, nel frattempo, la pudica cattolica stesse infilando 2 metri di lingua nella bocca di un fustaccio nordico di passaggio.

Ripresa la mia ricerca di un'arma con cui abbattere mister NoiSiamoUnPopoloSuperiore, venni nuovamente interrotta.
Mi si avvicinò un ragazzo dall'aspetto molto british: carnagione chiara, lentiggini, denti un po' accavallati e un'aria vagamente equina.
"Sei inglese?", mi chiese speranzoso.
"No"
"Però parli inglese!", continuò col tono di un bambino petulante.
"Si, ma non sono inglese."
"Sei sicura???"
"Certo che sono sicura!"
"Ma sembri inglese!" (Giuro che non ho i denti accavallati e neanche l'aria equina!!!!!...almeno credo...)
"Davvero? Ma sono italiana", dissi distruggendo le sue ultime illusioni.
"Peccato, avevo tanta voglia di parlare con qualcuno del mio paese"
Si allontanò con aria mesta e corse ad abbracciare il suo più caro amico: un fusto di birra, probabilmente inglese.

Nel frattempo l'iraniano si era dileguato.
E' solo grazie a Wojtyla e alla celeberrima saudade britannica che io sono ancora incensurata!

(Nel caso ve lo stiate chiedendo: la pima conversazione avvenne in tedesco, la seconda in italiano, la terza in inglese)

Continua...

Prologo, 1, 2, 3, 4, 5

24 commenti:

Giorgia,alias VerdeIrlanda ha detto...

jane il tuo racconto è meraviglioso! mi sto spanciando pensando al persiano che ti millanta il suo popolo superiore,sto immaginando la faccia che devi avergli fatto!!!!

bacioni

giorgia

ps:sicura sicura di nn essere inglese? ihihhihih!

J. Cole ha detto...

Grazie, sono contenta che ti sia piaciuto!:)
Nessuno è mai riuscito a farmi infuriare tanto quanto l'iraniano quella sera: lo volevo strozzare!

Giorgia,alias VerdeIrlanda ha detto...

guarda,a me è successo in irlanda con un tifoso di rugby che veniva dalla germania...ha detto che la cucina italiana gli fa schifo...volevo dirgli:e la vostra orrida pasta con la marmellata???

ihihih!!
bacio

Irene ha detto...

he he he... troppo divertente!!
ora capisco perchè queste esperienze sono indimenticabi!!
a presto

Alessandra ha detto...

Jane?
scusa per caso ... hai i denti accavallati???? sicura???

se penso al mio "piccolo" ... che vuol fare l'università solo per l'Erasmus!!!!!
adesso gli mando una e-mail del tuo post ... giusto così per prepararlo!

un bacio Ale:)

Mikim ha detto...

Ma ciao Jane! la lettura delle avventure Erasmus mi ha assorbito... sono andata a rileggerle dal prologo... bellissime e divertentissime. In trepidante attesa del seguito (cosa accadrà ora??) vorrei complimentarmi per il carattere e lo stile... Brava e, se mi consenti, Pungente!!

Alice ha detto...

Prima di tutto: Giorgia, ma che ci fai tu qui?????
Oh my dog, la rete è piccola!
Se ti stai domandando chi io sia, ebbene rispolvera le tue conoscenze del bergaforum, sono Alice aka Harumi.

Scusa Jane, ma questa scenetta stile Carrà mi ci voleva proprio, non potevo esentarmi, visto che è proprio una sorpresa trovare la suddetta signorina verdeirlanda in questo lido.
Tornando al post:

1-la mazza da baseball non sarebbe bastata, io avrei dimostrato all'amico iraniano-persiano quanto noi italiani possiamo esser fieri e orgogliosi del passato alla mia maniera, un delizioso placcaggio irregolare.

2-non posso esprimermi sulla ragazza polacca, trascenderei nel volgare, immaginami spalmata sul pavimento in uno spasmo di comicità.

Ross ha detto...

Ma il persiano superiore-grande popolo-orgoglioso del suo passato avete provato a insultarlo anche a gesti? Il linguaggio del corpo è universale!
Comunque ti lascio un piccolo campionario di insulti latini. Per il futuro, non si sa mai... ;p


Immanissimum ac foedissimum monstrum (abnorme e fetido mostro);

Es mundus excrementi (sei un mucchio di m....);

Stercorem pro cerebro habes (al posto del cervello hai un mucchio di m....);

Canis filius (figlio d'un cane, figlio di buona donna);

Filius Nolius (bastardo);

A tergo (ficcatelo nel didietro);

Caput tuum in ano est (faccia di c...);

Utinam coniurati te in foro interficiant (possano i tuoi nemici ammazzarti nel foro. Questa è originale!).

J. Cole ha detto...

@Giorgia: io i tedeschi li ho frequentati parecchio e la famosa pasta con la marmellata non l'ho mai vista, credo che sia tipica soprattutto del sud e dell'Austria. In compenso ho visto un tedesco prepararsi un "delizioso" piatto di pasta fredda e zucchero!...gnam gnam...

@Irene: 6 mesi in Erasmus valgono come 6 anni di vita "normale" :D L'unico dramma e dover tornare a casa dopo. Hai presente la "depressione post vacanza"? Ecco, moltiplicala per 1.000.000!

@Alessandra: i miei denti NON SONO ACCAVALLATI!!!!!....grrrrrrrrr...
Riccardo fa benissimo a voler andare in Erasmus: è un'esperienza fantastica! Si vive in un altro paese diventando indipendenti, acquistando sicurezza, imparando a padroneggiare realmente un'altra lingua e soprattutto si instaurano amicizie che durano una vita!...sigh....ora mi commuovo...

J. Cole ha detto...

@Mikim: sono contenta che ti sia divertita!!!
Un bacio da "Jane la pungente"...detto così sembra uno di quegli appellativi dati ai regnanti, tipo "Pipino il Breve"....ihihihih....

@Alice: che bello, corro a mettermi una parrucca bionda!!!
Cara Alice, la tua amica Giorgia, direttamente dalle nebbie di Avalon........(suspance).......è QUIIIIIIIIII!!!!

@Ross: ahahahahahahahah....mi hai fatto morire dal ridere!!! Non posso che confermare, ciò che ti chiedo sempre: "ma quante ne sai????"

Alice ha detto...

Jane, son commossa!
(lacrimuccia d'ordinanza e musichetta stile Carramba che sorpresa)

Comunque tornando all'Erasmus, io non l'ho fatto, ma in compenso ho fatto 14 mesi di università in Giappone, un salto nel vuoto non privo di difficoltà, ma pieno di grandissime sorprese.

Ross ha detto...

Eheheh! Me la cavavo piuttosto bene in latino, al liceo.
Po sai come si dice, no? Che una lingua è morta veramente solo se non la si può più usare per insultare. :-)

Buona serata!

J. Cole ha detto...

@Alice: WOWWWWW! I miei 6 mesi a Berlino impallidiscono di fronte ad i tuoi 14 in Giappone.
Non ci racconti niente???

Alessandra ha detto...

Ciao "Jane Pipina la Breve"!!!!
ce lo mando ... ce lo mando "il Riccardo" a far l'Erasmus ... promesso!!!!!!!!!!!!

... prima pensiamo alla maturità... va bene???

un bacio Ale:)

Giorgia,alias VerdeIrlanda ha detto...

( Giorgia esce da dietro le quinte abbranciando Alice in lacrime,la Carrà applaude)

scusate il siparietto! ^-^
pasta con lo zucchero???mi mancava!!!
che disgusto...
però mi segno gli insulti in latino di ross,nn si sa mai servano...ihihihih!
baci a tutti!
Giorgia

Caterina ha detto...

che esperienze! ahahah! Ti rimarrà sicuramente nel cuore il caro iraniano :-D

Alice ha detto...

[Ciao Giorgia! disse la rugbista scansandosi la lacrimuccia]

Jane, tu mi provochi!
Muoio dalla voglia di farvi sganasciare dalle risate con i miei nippo-aneddoti, ma temo di scrivere un oceano di parole e fare la figura di quella che è irrispettosa nei confronti delle culture altrui.
Metti dei paletti e favellerò!

Per il momento ti anticipo solo che nel paese del Sol Levante mi è capitato sovente di sentirmi dire che:

1-le donne occidentali sono delle ninfomani e mettono le mani addosso a tutti.
Un segno caratteristico è anche il fatto che usano il profumo...

2-Avevo uno stalker che un giorno entrò nel mio appartamento, pulì tutto e mise in ordine, lasciandomi un biglietto allucinante.

3-Un tale conosciuto ad una conferenza voleva sposarmi per far felici i nonni, quando gli ho detto che ero già fidanzata ha minacciato di suicidarsi.

Da dove comincio?

Alice-itariana-che-fa-vita di sciopero

(tutti itariani fa vita di sciopero, parola del mio amico N. giapponese doc di Yokohama)

J. Cole ha detto...

@Caterina: certo! A distanza di anni parlo ancora di lui! Un uomo indimenticabile...
Grazie per la visita ed il commento :)

@Alice: da dove cominci? Ma da dove vuoi carissima! Noi siamo tutte orecchi!
Per la cronaca, un mio amico giapponese, che conobbi proprio in Erasmus, era molto stupito del fatto che io mi svegliassi presto alla mattina per andare all'università. Era convinto che gli italiani, in quanto notoriamente, pigri, si svegliassero tutti alle 10!...ecccerto noi a scuola e a lavoro ci andiamo solo al pomeriggio!!!

Alessandra ha detto...

ciao Jane! solo saluti ... senza nessun buon week end, al lavoro anche questo???? sigh!!!!

un abbraccio Ale:)

J. Cole ha detto...

Ciao Ale,
si lavoro anche questo week end.
Sarò impegnata tutti i fine settimana fino al 27/7, con la sola eccezione del primo week end di luglio.
Una vita di sacrifici: Ciccio lontano e Sean/Rory non passano neanche a "trovarmi"....me tapina!!! :P

Alessandra ha detto...

è una vera disdetta!!!! cara Jane!!!! ... sù sù un po' di coraggio ... non esser triste! finalmente il caldo è arrivato ... siamo in estate e pensa son 2 giorni che sudo!!!!! da non crederci ho tolto la copertina dal letto!!!!!!!!!! evvai!!!!!

un super bacio! ale

Mario l. ha detto...

Bellissimo questo post!!
Avevo letto anche gli altri e m'ero fatto un sacco di risate.

Mi ricorda quella volta che una spagnola aveva detto che noi italiani mangiamo solo pasta.
Non paga aveva detto che non è vero che gli spagnoli parlano solo con le esse e che gli italiani, per gli spagnoli dicono sempre "ini".

Le ho risposto che se per questo gli spagnoli mangiano solo paella, le ho chiesto di contare in spagnolo da uno a dieci e contare quante esse uscivano e di dire una sola parola con "ini" in quello che avevo detto prima.
Se n'è andata via per qualche motivo e non l'ho più vista...

Sempre meglio del mio amico toscano, metallaro-capellone di un metro e novantacinque, nipote di partigiani che ha incominciato a gridare dietro a dei tedeschi "Crucchi!"....

J. Cole ha detto...

@mario: sono contenta che ti sia piaciuto il post!
La faccenda degli spagnoli che pensano che noi diciamo sempre "ini" la sapevo anch'io...bah...
Per quanto riguarda l'alimentazione, l'apoteosi l'ho raggiunta con una ragazza inglese, e ribadisco INGLESE, che ha avuto l'ardire di criticare la cucina italiana, definendola poco creativa e limitata. Io le risi semplicemente in faccia.

Farnetico ha detto...

Quel giovane un giorno sarebbe diventato Presidente dei persi...

 

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