lunedì 12 maggio 2008

Una bella storia

Marco ha quattro anni ed è un bambino molto intelligente.
I suoi genitori l'hanno tanto desiderato, ed ora sono orgogliosi di questo figlio così sveglio. Lui scrive, legge, conta e recita le tabelline.
Marco è "sopra la media".


Anche Andrea ha quattro anni.
Sua madre ha una vita difficile ed ha dovuto rinunciare ad allevarlo.
Lui è stato affidato ad una famiglia che lo ama, ma ogni giorno spera ancora che la mamma torni a riprenderselo.
Andrea è "un po' indietro".

Marco e Andrea si sono conosciuti all' asilo.
"Vuoi giocare con me?", ha chiesto il primo.
"Si", ha risposto il secondo.
E' nata immediatamente una grande amicizia. Fatta di giochi, complicità, litigate, lotte, lacrime e risate.

Improvvisamente Marco è cambiato: non voleva più essere il primo della classe, non voleva più imparare, non gli interessavano i complimenti delle maestre.
Lui aveva visto che Andrea era "un po' indietro" ed aveva deciso di fermarsi ad aspettarlo. Semplicemente.

All'asilo erano tutti molto preoccupati per questo bambino prodigio che aveva tirato i remi in barca.

Ma Marco ha stupito tutti ancora una volta.
Da bambino intelligente qual è, ha capito che aspettare Andrea non era sufficiente e così ha cambiato tecnica.

Marco ha preso per mano Andrea ed, invece di aspettarlo, ora lo aiuta nel suo cammino. Gli spiega le cose con una pazienza che nessun adulto riuscirebbe ad avere, lo accompagna passo per passo.

Andrea, nonostante tutto, è un bambino fortunato: a quattro anni ha trovato un amico vero.

11 commenti:

kekkasino ha detto...

nessuno oramai è più disposto ad aiutare lil prossimo.tutti presi da noi e dai nostri problemi. questo si che è un bambino intelligente.

J.Cole ha detto...

@kekkasino: si. Un bambino intelligente e con un gran cuore!

L ha detto...

Davvero una bella storia. E due grandi bambini.

In bocca al lupo a tutti e due.

Ciao,
L.

Deception Point ha detto...

Ma è una storia che hai vissuto "da vicino"?

No, perchè a me questi racconti fanno venire la pelle d'oca!

Meravigliosa!

J.Cole ha detto...

@L: grazie per la visita e il commento.

@Deception: si, è una storia che ho vissuto "da vicino". Conosco molto bene Marco e la sua famiglia.

Anche a me ha fatto venire la pelle d'oca ed è per questo che ho voluto raccontarla.

Regina Madry ha detto...

meraviglia! è bello, e consolante, che ci siano persone così belle fin dalla più tenera età (e complimenti anche ai genitori di Marco!) :))

Alice ha detto...

I bambini sono molto più complessi di quanto generalmente si pensi, possono comprendere i bisogni e le difficoltà altrui per empatia. Questa delicata storia è il simbolo di tutto ciò, si dovrebbe prendere ad esempio il comportamento del piccolo Marco.

Tendallegra ha detto...

A volte abbiamo veramente tanto da imparare dai bambini, che sono puri, non hanno filtri, solo istinto. Siamo talmente induriti e selvaggi che abbiamo disimparato il candore e lo stupore di osservare le cose ed il mondo così come potrebbe farlo un bambino. E soprattutto apprezzare.
Un bell'insegnamento per tutti, me per prima.
Grazie Jane per averci raccontato questa storia.

J.Cole ha detto...

@Regina, Alice, Tendallegra: riferirò i complimenti ai genitori di Marco :). Grazie per aver letto e apprezzato questa storia.

SunOfYork ha detto...

tempo qualche anno e fanno qualche scoperta scientifica sensazionale secondo me :)

Sun

J.Cole ha detto...

Anche secondo me! :D

 

Blogger news

Blogroll

About