lunedì 28 maggio 2007

Paul Newman va in pensione


Uno degli ultimi grandi divi di Hollywood ha dichiarato al programma "Good morning America", che ormai è troppo vecchio per recitare e che quindi andrà in pensione: «Uno inizia a perdere la memoria, la sicurezza di sé, la creatività. Per cui, per me il cinema ormai è un capitolo chiuso»
.....solo i grandissimi ed i saggi riescono ad avere la lucidità di capire quand'è il momento di smettere!

Paul Leonard Newman, classe 1925, ha recitato in più di 70 pellicole, a mio insindacabile giudizio vi consiglio:

Lassù qualcuno mi ama (1956), classico film sulla boxe, basato su una storia vera. Un Paul Newman non ancora perfetto, con una recitazione troppo di maniera, ma già ricco del carisma e del fascino che l'hanno sempre contraddistinto.

La lunga estate calda (1958), uno dei miei film preferiti in assoluto! Un 'opera sensuale e accattivante (nonostante la pesante mano del perbenismo della Fox). Su questo set Newman conobbe Joanne Woodward, se ne innamorò e dopo aver divorziato dalla sua prima moglie, la sposò. I due sono una delle coppie più longeve dello star system...Io li adoro!!!

La gatta sul tetto che scotta (1958), un grande classico,tratto da una commedia di Tenessee Williams. La recitazione di Newman è in continua crescita e Liz Taylor sprizza sensualità da tutti i pori!

Lo spaccone (1961), interpretazione leggendaria di Newman. Un personaggio rimasto nella storia del cinema americano.

Butch Cassidy (1969), un western che stravolge i canoni del genere, diventando antiwestern per eccellenza. L'accoppiata Redford-Newman è perfetta.

La stangata (1973), della serie "squadra che vince non si cambia", i due biondi di Hollywood tornano a recitare assieme in una commedia irresistibile. L'arte della truffa al cinema fa scuola...vedi la serie di Ocean's eleven.

Diritto di cronaca (1981), un film sempre attuale su quel tipo di giornalismo senza scrupoli che, inseguendo lo scoop, distrugge la vita di poveri innocenti.

Il colore dei soldi (1986), un giovanissimo Tom Cruise prende lezioni di biliardo e recitazione da Newman che rispolvera il suo "spaccone".

Mr. e Mrs. Bridge (1990), i coniugi Newman dinuovo assieme, fantastici come sempre.


Che altro aggiungere?Grazie Paul!!!!!

(foto tratte dai siti www.cnn.com,www.art.com e www.rancues.com)

giovedì 24 maggio 2007

Io e Boris


Oltre ad aver avuto un cane, come ho raccontato in un precedente post, ho convissuto anche con una tartaruga d'acqua dolce: Boris.
In realtà gli amichetti verdi erano tre, oltre al fustacchione dal nome teutonico,c'erano anche due femminucce: Alice e Yu.

La mia prima tartaruga, Alice, dono di un mio giovane e sprovveduto fidanzatino, era un animaletto depresso e malaticcio.
La poverina passava le sue giornate (poche a dire il vero) vegetando nella vaschetta di plastica, arroccata sull'isolotto di plastica, sotto la palma di plastica. Mangiava pochissimo e si muoveva ancora meno.
Non volendo rassegnarmi al fatto che la piccolina avesse, evidentemente, i giorni contati, decisi di correre ai ripari.
Cosa feci?
Interpellai il veterinario esperto mondiale di tartarughe?
No!
La liberai in un bel laghetto sperando che ciò la facesse guarire o almeno rendesse migliori i suoi ultimi giorni?
Noooo....Ebbi la bella pensata di prenderle un amichetto!

Armata delle migliori intenzioni mi recai al negozio di animali ed esposi il mio problema al commesso.
Il solerte omino selezionò (=arraffò da un acquario più affollato della metro di Roma nell'ora di punta) due soggetti.
Disse che erano due maschi....non ebbi altra scelta che credergli: non avevo idea di come si potesse distinguere il sesso nelle tartarughe, del resto anche Alice , per quanto ne sapevo, avrebbe potuto essere Ugo!
Di fronte a queste due mandorline di colore verde brillante mi trovai in difficoltà: come scegliere il fidanzato migliore per la mia debole amichetta? Lei aveva bisogno di un compagno gentile, pronto a sbucciarle i gamberetti, farle compagnia sull'isoletta, farla ridere e aiutarla a rassettare l'acquario.
Lo scaltro Boris, che probabilmente stava già elaborando il "piano diabolico" che lo avrebbe portato verso la libertà, tirò fuori il capino dal guscio e mi sorrise...lo ammetto, le tartarughe non sorridono, me lo sono inventato, ma la testolina l'ha tirata fuori davvero!
L'altro maschio, più timido, o preoccupato per le ritorsioni di Boris che, ne sono certa, doveva essere il leader del gruppo, restò con il capino al coperto.
La subdola tecnica per accattivarsi la mia simpatia funzionò appieno ed io ci cascai con tutte le scarpe: "Voglio questo!Voglio questo!Ha tirato subito fuori la testa: com'è sveglio!"

Uscì dal negozio convinta di aver trovato il fidanzatino ideale per Alice, inconsapevole del fatto che stavo per portarmi a casa l'incrocio anfibio tra MacGuiver e Chuck Norris!

....to be continued!

ps:Le tartarughe d'acqua dolce dovrebbero restare nel loro habitat, ma se anche voi siete state sprovveduti come me, date un'occhiata a questo sito, che potrebbe essere d'aiuto a voi e a loro!La voce dei conigli

martedì 22 maggio 2007

Mio fratello è figlio unico


Ieri sera spedizione tutta al femminile al cinema: io, mia sorella ed una mia amica.
Tutto come da copione: chiacchiere, acquisto biglietti, caffè con gossip e film.


Per questa volta la scelta è caduta su : "Mio fratello è figlio unico" di Daniele Lucchetti.
Alla fine del film l'opinione è stata unanime: BELLO!

Con mio grande piacere il tanto osannato Scamarcio non era il protagonista, lo sò di andare contro la maggioranza, ma a parte non trovarlo così affascinante, lo considero appena sufficiente come attore.
A rubare la scena al nuovo idolo delle teen ager ci pensa Elio Germano: bravissimo!
Un talento decisamente fuori dal comune: passa dalle scene comiche a quelle drammatiche con una facilità disarmante. Il suo personaggio è Accio, aggressivo e alla continua ricerca di un'identità, perennemente desideroso di appartenere ad un gruppo.
E' lui il "figlio unico" del titolo: terzogenito di una famiglia proletaria, risulta fin dall'inizio diversissimo dai suoi fratelli maggiori, Manrico (Scamarcio) e Violetta (Alba Rohrwacher),ed incompreso dai propri genitori, soprattutto dalla madre (Angela Finocchiaro).
In primo piano soprattutto il rapporto tra i due fratelli: Accio, testa calda e provocatore e Manrico, carismatico e amatissimo dalle donne.
In questo film si narrano, attraverso la storia del protagonista e della sua famiglia, le vicende dell'Italia tra gli anni 60 e gli anni 70. Un paese non ancora pacificato,violento, passionale, ricco di contraddizioni e perennemente sull'orlo della guerra civile.


(Foto tratte dai siti university e yahoomovies)

lunedì 21 maggio 2007

Ratatouille

Prossimamente...



Ratatouille è il nuovo film nato dalla fusione tra Disney e Pixar.
Protagonista della pellicola è un topino francese che vive nel ristorante di un eccentrico chef, combinandone, come si intuisce dalle prime immagini, di tutti i colori...(vi vorrei far notare che prima di mettersi a cucinare si lava le zampette....che classe!)
Il cartone animato uscirà a giugno negli Stati Uniti, ma per averlo nelle nostre sale dovremo aspettare fino al 19 ottobre.


La ratatouille è un piatto di origine francese, che può essere servito sia come piatto unico, con un po' di riso o dei crostini, sia come contorno....non per fare l'immodesta, ma è uno dei piatti che mi riesce meglio quindi armatevi di carta e penna o di "copia e incolla" che stò per "Clericizzarmi"....

Ingredienti
500gr melanzane,
500gr zucchine,
1 peperone rosso,
1 peperone giallo,
500gr pomodorini,
3 cipolle,
2 spicchi d'aglio,
1 foglia d'alloro,
olio d'oliva,
sale, timo, pepe e maggiorana.

Lavate e tagliate le melanzane, le zucchine ed i peperoni.
Affettate le cipolle e triturate l'aglio.
Mettete un po' di olio d'oliva in un tegame e fatevi dorare melanzane e zucchine (un paio di minuti per lato). Togliete la verdura dalla pentola e poggiatela su della carta da cucina assorbente per togliere l'olio in eccesso.
Mettete peperoni e cipolla nel tegame e quando quest'ultima si sarà dorata aggiungete le melanzane, le zucchine, i pomodorini, l'aglio, l'alloro, il timo, la maggiorana, sale e pepe.
Mescolate per un paio di minuti, poi, abbassate la fiamma, coprite il tegame e fate cuocere a fuoco lento per 45 minuti, mescolando di tanto in tanto.

Buon appetito!!!

venerdì 18 maggio 2007

U2 e Green Day come i Beatles!

Girovagando per il web ho trovato queste foto dell'anno scorso, che ritraggono Green Day e U2, mentre si divertono a riprodurre la mitica passeggiata dei Beatles su Abbey Road.


Queste immagini risalgono alla collaborazione tra il gruppo irlandese e quello americano per il singolo "The Saints are coming", il cui ricavato è andato interamente a Music Rising, la fondazione nata per aiutare i musicisti di New Orleans dopo l'uragano Katrina.


Il brano è una cover di una canzone degli Skids, una punk-rock band scozzese, sconosciuta ai più....me inclusa!

There is a house in New Orleans, They call the Rising Sun
It’s been the ruin of many a poor boy, and God, I know i’m one.

I cried to my daddy on the telephone,
how long now?
Until the clouds unroll and you come down,
the line went.
But the shadows still remain since your descent,
your descent.

I cried to my daddy on the telephone,
how long now?
Until the clouds unroll and you come home,
the line went.
But the shadows still remain since your descent,
your descent.

The saints are coming, the saints are coming.
I say no matter how I try, I realise there’s no reply.
The saints are coming, the saints are coming.
I say no matter how I try, I realise there’s no reply.

A drowning sorrow floods the deepest grief,
how long now?
Until the weather change condemns belief,
how long now?
And once was mainly coincidence believe,
Whats wrong now?

The saints are coming, the saints are coming
I say no matter how I try, I realise there’s no reply
The saints are coming, the saints are coming
I say no matter how I try, I realise there’s no reply
I say no matter how I try, I realise there’s no reply
I say no matter how I try, I realise there’s no reply


Ottima l'idea del video, dove le truppe americane stanziate in Iraq tornano a casa per portare in salvo la popolazione di New Orleans...



(Foto tratte da i siti xinhuanet e U2foreverWordpress)

lunedì 14 maggio 2007

L'uomo dell'anno (Man of the year)




Tom Dobbs (Robin Williams) ,un comico televisivo specializzato in satira politica, si candida, un po' per gioco un po' sul serio, alla Casa Bianca e ....viene eletto!

Sono andata a vedere questo film, convinta che avrei visto una commedia ed invece, se all'inizio si ride, ben presto il tono cambia, e si aggiunge un'atmosfera thriller.

Le elezioni sono falsate, è tutto colpa di un errore nel software utilizzato per contare i voti.
L'unica ad accorgersene è una solerte programmatrice,Eleanor Green(Laura Linney). La donna viene licenziata e screditata dalla propria azienda che, per evitare lo scandalo e il crollo delle proprie azioni, è disposta a distruggere la vita di Eleonor e a far salire alla Casa Bianca il presidente "designato" dal computer e non dal popolo.

La pellicola all'inizio è divertente e coinvolgente, ma poi tende a diventare noiosa.
L'idea di partenza è buona, ma in sala montaggio avrebbero dovuto essere più spietati e tagliare qualche scena inutile di troppo.

Ottimi gli attori: Robin Williams, sempre bravo , Laura Linney che, per una volta, fa la vittima e non solo l'antipatica carogna (vedi: The Truman Show, Mistyc River, Driving lessons), l'immenso Christopher Walken e Jeff Goldblum, cattivo che più cattivo non si può.

Un buon film...ma avrebbe potuto essere anche meglio!

La felicità

Chi abbraccia una donna è Adamo. La donna è Eva.
Tutto accade per la prima volta.
Ho visto una cosa bianca in cielo. Mi dicono che è la luna, ma
Che posso fare con una parola e con una mitologia?

Gli alberi mi fanno un poco paura. Sono così belli.
I tranquilli animali si avvicinano perché io gli dica il loro nome.
I libri della biblioteca sono senza lettere. Se li apro appaiono.
Sfogliando l'Atlante progetto la forma di Sumatra.

Chi accende un fiammifero al buio sta inventando il fuoco.
Nello specchio c'è un altro che spia.
Chi guarda il mare vede l'Inghilterra.
Chi pronuncia un verso di Liliencron partecipa alla battaglia.

Ho sognato Cartagine e le legioni che desolarono Cartagine.
Ho sognato la spada e la bilancia.
Sia lodato l'amore che non ha né possessore né posseduta, ma entrambi si donano.
Sia lodato l'incubo che ci rivela che possiamo creare l'Inferno.

Chi si bagna in un fiume si bagna nel Gange.
Chi guarda una clessidra vede la dissoluzione di un impero.
Chi maneggia un pugnale prevede la morte di Cesare.
Chi dorme è tutti gli uomini.

Ho visto nel deserto la giovane Sfinge appena scolpita.
Non c'è nulla di antico sotto il sole.
Tutto accade per la prima volta, ma in un modo eterno.
Chi legge le mie parole sta inventandole

Jorge Luis Borges, La Cifra

mercoledì 9 maggio 2007

Margherita Dolcevita



Stefano Benni è uno degli scrittori che amo maggiormente.
L'ho scoperto molto tempo fa (un paio d'anni dopo il giurassico), grazie al supplente d'italiano delle superiori.
Per zittirci ed attirare la nostra attenzione ci lesse il racconto "La Storia di Pronto Soccorso e Beauty Case"(*). Raggiunse appieno il suo scopo, alla fine aveva davanti a sè venti giovani in trance, completamente rapiti dal talento umoristico e dalla fantasia sfrenata di Benni.

Da poco ho letto l'ultima opera dello scrittore bolognese :"Margherita Dolcevita" (Feltrinelli).
Sicuramente non il suo libro migliore, ma comunque meritevole di essere letto e riletto.
Caratterizzato dall'ironia pungente e amara tipica di Benni, il libro narra le vicende di una ragazzina e della sua strampalata famiglia. Quest'ultima da allegra, semplice e anticonvenzionale qual'era, verrà corrotta dai nuovi vicini di casa, fino ad essere portata alla distruzione.

Margherita è un personaggio che non si può non amare fin dalle prime righe...

..."I miei genitori mi hanno chiamata Margherita, ma io amo essere chiamata Maga o Maghetta. I miei compagni di scuola, ironizzando sul fatto che non sono proprio snella, a volte mi chiamano Megarita; mio nonno (...), quando sono allegra mi chiama Margherita Dolcevita.
Il vigile davanti al quale sfrecciavo in bicicletta mi chiamava Vaipianomargh. le insegnanti mi chiamano Silenziolaggiù."
...

Una ragazzina dolce, ironica e intelligente. Amante sia dei piaceri della tavola che della natura.
Sogna di fare la poetessa e vuole specializzarsi nelle poesie brutte, dato che il mondo è già pieno di poeti "così e così"...

"Mi chiamo Margherita
Peso meno in mutande che vestita"


Una menzione speciale la merita Pisolo, il cane epilettico.
Omaggio a Julius, il mitico cane dei Malaussène.....e questo per me è già un motivo sufficiente per amarlo alla follia!

Il finale mi ha lasciato l'amaro in bocca ed anche qualche interrogativo irrisolto. Ma, in definitiva, mi sento di consigliare caldamente questo libro, che ti fa ridere e ti immalinconisce, com'è nella miglior tradizione di Benni.
A quando il prossimo?

(*)"La storia di Pronto Soccorso e Beauty Case" è tratta dalla raccolta "Il bar sotto il mare", edita da Feltrinelli.

martedì 8 maggio 2007

500!!!!!



Gioia e giubilo!!!!

Il blog ha raggiunto quota: 500!!!

500 pagine visitate!....considerando che non ho talento e scrivo solo su gli argomenti che mi passano per la testa, senza usare un ordine o seguire un progetto, non è affatto male!

Il mio blog non è nè particolarmente divertente, nè politicamente impegnato, nè poeticamente rilevante. E' come me...terribilmente nella media!(l'importante è esserne consapevoli!)

Ringrazio tutti quelli che hanno dedicato almeno 30 secondi della loro vita a leggere le mie facezie e mi stendo a tappetino per tutti coloro che, addirittura, mi hanno lasciato un loro pensiero.

lunedì 7 maggio 2007

Le 8 del mattino

Si può citare una citazione?....certo che si può!

L'altro giorno, girovagando tra i blog, mi sono imbattuta nell' "Antonella Beccaria's Blog".
Giovane scrittrice, amante dei gialli e della fotografia (tra le altre cose!).
Nella sua home page campeggia una frase di cui mi sono innamorata e quindi la prendo in prestito....

Non credo nelle otto del mattino. Però esistono. Le otto del mattino sono l'incontrovertibile prova della presenza del male nel mondo.
Gli ultimi giorni, Andrew Masterson, Marsilio Editori.

Essendo ignorante come una capra (come direbbe la maestra Egle), ignoravo assolutamente codesto scrittore e quindi prima di citarlo mi sono un po' informata, ecco quello che ho scoperto:
Classe 1961. Nato in Inghilterra, ma cresciuto in Australia, dove risiede tutt'ora.
Giornalista e scrittore, esperto in noir e polizieschi.

"Gli ultimi giorni", romanzo da cui è tratta la citazione,
è un thriller, che ha come protagonista Joe Panther, spacciatore di professione, detective per hobby, con una peculiare caratteristica: la convinzione di essere Gesù Cristo!!!

...sicuramente un libro particolare, che mi affretterò a leggere!Un uomo capace di partorire un tale pensiero merita tutta la mia attenzione!

giovedì 3 maggio 2007

Novità!!!

Oggi mi sono messa a giocare con le novità di blogger...
....d'ora in poi alla destra della pagina troverete dei collegamenti diretti con alcuni video tratti da you tube.
Dato che sono io a decidere gli argomenti dei filmati, ho deciso di essere frivola e superficiale!!!!...per la serie "il blog è mio e lo gestisco io": Matthew Macfadyen, Gerard Butler e Keanu Reeves si sono guadagnati un posto fisso nella mia homepage!

Harry Potter


Essendo io una "potteriana convinta", ho inserito nel blog un bel contatorino per indicare quanto tempo manca all'uscita dell'ultimo libro della saga.

La data, 21 luglio 2007, si riferisce all'uscita nei paesi di lingua inglese, mentre per la versione italiana bisognerà aspettare un po'......

....ma chisenefrega!grazie al cielo c'è internet: mi prenoto il libro, me lo faccio spedire in lingua inglese, mi chiudo in casa per due giorni e lo leggo tutto d'un fiato!

Come si concluderanno le vicende del maghetto più sfigato della storia della letteratura???Fra poco lo sapremo.....
....personalmente, se la Rowling decidesse di uccidere Ronald Weasley, io sono pronta a trasformarmi nella protagonista di "Misery non deve morire"!
....donna avvisata....

L'unica anticipazione certa che si ha è quella della nuova copertina,dove i tre protagonisti appaiono molto più adulti....fin troppo!!Harry ha il mascellone alla Ridge!!!!

(foto tratta dal sito de "la Repubblica")

mercoledì 2 maggio 2007

Europei di ginnastica artistica

Sono un po' in ritardo per un post sugli europei di ginnastica artistica, ma , abbiate pazienza, me ne sono andata in vacanza e sono tornata solo adesso.....


Che europei fantastici!!!!!!
Abbiamo fatto incetta di medaglie, neanche fossimo bulgari o rumeni!!!
Vanessa Ferrari, giovanissima ma già una certezza, arrivava da favorita, forte della sua medaglia d'oro nei mondiali del 2006.
La bresciana ha raggiunto il gradino più alto del podio nel concorso generale, poi ha subito due battute d'arresto, cadendo sia durante l'esercizio alle parallele (6° posto), sia durante quello alla trave (8° posto).
Ma l'azzurra non si è persa d'animo e da campionessa qual'è ha mantenuto la concentrazione ed ha eseguito un esercizio perfetto al corpo libero, prova che le ha garantito un'altra medaglia d'oro.


Carlotta Giovannini ha sorpreso tutti nel volteggio.
Il cavallo è notoriamente l'attrezzo su cui si esprime meglio, ma non ci si aspettava che fosse già matura per raggiungere il traguardo più ambito.
Ed invece Carlotta ha sbaragliato le avversarie con la sua tecnica e la sua forza esplosiva, tanto quanto il suo carattere.


Andrea Coppolino è tra i nostri ginnasti colui che ha sulle spalle l'eredità più pesante....essere "quello che viene dopo Juri Chechi" non deve essere facile, ma lui stà dimostrando che Chechi non rappresentava un talento raro ed isolato, ma il capostipite di una scuola italiana degli anelli. Da segnalare anche il quinto posto per l'altro azzurro, Matteo Morandi.

Infine, Igor Cassina si è aggiudicato la medaglia di bronzo nell’esercizio alla sbarra, tornando finalmente a vincere in una manifestazione importante dopo l'argento di Debrecen nel 2005!

Pechino si avvicina e lo squadrone azzurro sembra più agguerrito che mai!!!



(foto tratte dai siti lignano2005,laRepubblica ,federginnastica,xinhuanet)
 

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