lunedì 30 luglio 2007

Harry Potter. il film.


Ieri pomeriggio, approfittando dell’assenza di Ciccio e Diego, la mia sorellina ed io siamo andate a cercare un po’ di refrigerio all’interno di un cinema.

Ovviamente sono andata a vedere “Harry Potter e l’ordine della fenice” eCheVeLoDicoaFare?!?!?
Non sono una grande appassionata dei film della saga. Sono andata a vederli tutti, ma esco sempre insoddisfatta per i tagli fatti alla trama e per la caratterizzazione dei personaggi.

Tutto sommato questa pellicola è meno peggio delle altre: la sceneggiatura è scorrevole e abbastanza aderente all’originale, ed anche gli effetti speciali sono decisamente migliorati.

Hermione dal terzo film in poi è stata orrendamente snaturata. Oltre ad essere onnipresente, è distante mille miglia dall’adorabile personaggio creato dalla Rowling. La riccia dei libri è una fantastica “knowitall”, un po’ pedante, ma molto dolce; la protagonista dei film è una via di mezzo tra wonderwoman e una cheerleader.

La strabordante Hermione riduce lo spazio per il povero Ron, che risulta essere, come sempre, il più penalizzato. Ed è un vero peccato considerando che Rupert Grint è l'attore più talentuoso del trio.

Daniel Radcliffe (Harry) fornisce un'interpretazione mediocre ed anche se è migliorato con gli anni (peggiorare era difficile) rimane sempre un passo indietro rispetto agli altri giovani e un abisso sotto i mostri sacri che danno corpo e voce agli adulti.

Sorprendente Luna, nel film anche meglio che nel libro. La ragazzina che è stata scelta per la parte, Evanna Lynch, è talmente brava da chiedersi se sia così anche nella realtà o se il suo sia un grande talento.

Regale, elegante e sexy Jason Isaacs che con le poche scene a sua disposizione tratteggia un Lucius Malfoy per cui molte donne, me compresa, sarebbero pronte a fare pazzie.

Imelda Staunton, che interpreta la Umbridge, è perfetta, ma del resto da un attrice del suo calibro non ci si poteva aspettare niente di meno.

Gary Oldman è un grandissimo, ma il suo Sirius in questo film mi ha convinta poco. Trasformato in un dandy dai capelli cotonati, lontano dall’uomo tormentato e scontento del libro.

Come ogni potteriana che si rispetti non potrò mai essere soddisfatta al 100% di un film tratto dai libri della Rowling, ma “L’ordine della fenice” la considero la trasposizione cinematografica migliore dopo “La pietra filosofale”.

Ps: ehi tu!Dico a te!Si, proprio a te, il cretino seduto davanti a me al cinema! Non si tiene acceso il cellulare e soprattutto non si risponde alle telefonate. Sei riuscito a intrattenere tre conversazioni telefoniche durante un solo film. Volevi stabilire un nuovo record? O semplicemente vedere quanto tempo avrebbero potuto resistere gli altri prima di prenderti a randellate?

4 commenti:

Ranabottola ha detto...

3 telefonate???

Da picchiare subito al primo bisbiglio.

AL CINEMA SILENZIOOO!!!

Bella recensione.

J.Cole ha detto...

La tentazione di fare scattare la rissa ce l'ho avuta, ma da signorina per benino quale sono mi sono trattenuta...accidenti all'educazione!

Tendallegra ha detto...

Carissima....sei stata fin troppo buona anche nella recensione....mah...hai letto la mia, quindi sai come la penso. Per me il miglior regista è stato Columbus nei primi due. Il peggior film il 3°: è stato capace di distruggere il mio libro preferito della saga.

Deception Point ha detto...

Non ho mai letto un solo libro della saga; i film li ho visti tutti.

Non posso pertanto esprimere un giudizio comparativo con le varie trasposizioni cinematografiche.

Tuttavia mi sono innamorato del personaggio di Luna (e dell'attrice che la interpreta). Bravissima!

PS: ogni volta che guardavo Harry Potter continuavano a comparirmi davanti agli occhi le immagini delle sue pudenda...

 

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